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22 giugno 2022

Semplificazioni per il Pnrr, il Governo contro la Toscana

Roma impugna le modifiche alla legge Marson sulle varianti agli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica.

Il Governo ricorrerà alla Corte costituzionale contro la legge regionale toscana, approvata due mesi fa, che semplifica l’iter burocratico per l’approvazione delle varianti agli strumenti di pianificazione territoriale e urbanistica per i progetti legati al Pnrr. Il provvedimento ha introdotto modifiche alla legge regionale 65/2014, la cosiddetta legge Marson, che disciplina tuttora il governo del territorio in Toscana.

L’impugnazione, secondo quanto emerge, sarà deliberata formalmente nella riunione di oggi del Consiglio dei Ministri. Con una certa delusione dalle parti di Palazzo Strozzi Sacrati. L’annuncio dell’orientamento di Palazzo Chigi è stato dato quasi in contemporanea dal governatore Eugenio Giani, nel corso di un convegno sulla bioindustria a Firenze, e dall’assessore regionale al governo del territorio, Stefano Baccelli, intervenendo all’assemblea annuale di Confindustria Toscana Nord.

La rabbia di Giani: “Così si bloccano le opere”

“Se devo presentare un progetto di rigenerazione urbana su un quartiere della città – ha lamentato Giani – come faccio a presentarlo in 40 giorni, se c’è qualcosa non perfettamente conforme dal punto di vista urbanistico? Viene subito bocciato. Quindi noi avevamo fatto una leggina regionale con la quale avevamo adeguato i tempi, non eliminati, alle modifiche necessarie per presentare i progetti in conformità con i bandi fatti dallo Stato per il Pnrr”. Dunque, sostiene il presidente della Regione Toscana, “è inutile che mi venga detto che dobbiamo presentare con rapidità e bene i progetti del Pnrr, se quando io mi creo i presupposti, lo Stato mi fa ricorso alla Corte costituzionale: da una parte si intravede una strategia, ma dall’altra si blocca”.

Le reazioni delle forze politiche in Consiglio sono eterogenee: “Si proceda all’abolizione della legge Marson per rendere competitivo e moderno il nostro territorio”, afferma il capogruppo di Forza Italia, Marco Stella, mentre per la capogruppo del M5s Irene Galletti ora la giunta “dovrà farsi carico di trovare velocemente una soluzione, auspicabilmente in linea con quanto previsto dalla legge Marson, per non danneggiare ulteriormente la Toscana nell’accesso alle opere del Pnrr”.

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