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Impresa

02 novembre 2022

Le startup della moda nel metaverso col “digital twin”

All’evento di Confindustria Firenze (in streaming sul nostro sito) anche il responsabile innovazione di Gucci, Nicola Vivaldi.

Una realtà virtuale, ma con un business reale: le startup toscane nel mondo della moda guardano al metaverso per proporre i “digital twin”, i gemelli digitali dei loro capi certificati con Nft e blockchain. E’ il caso di Dresso, startup che usa la tecnologia blockchain per tracciare i movimenti dei capi d’abbigliamento di seconda mano, e di DotZero, che realizza calzature utilizzando bioplastiche al 100% riciclabili.

Sono due delle case history che saranno presentate all’evento in programma giovedì 3 novembre al Granaio dell’Abbondanza di piazza del Cestello a Firenze (ore 17), promosso da Confindustria Firenze per fare il punto sulle nuove tecnologie digitali che stanno rivoluzionando anche il business. Un evento che sarà trasmesso in streaming sul nostro sito, media partner dell’evento. Fra i relatori Alessandro Sordi, vicepresidente di Confindustria Firenze; Gianluca Angusti e Federico Trippi, presidente e vicepresidente della sezione Servizi innovativi e tecnologici dell’associazione; Cristina Baldi, docente e consulente presso la B-Acad di Milano. “Ad oggi le prime industrie a capire l’opportunità sono quelle creative della moda e dei videogame, ma presto arriveranno tutte le altre”, ha affermato Sordi in un intervento su T24: e non a caso parteciperà all’evento del 3 novembre anche Nicola Vivaldi, responsabile innovazione di Gucci.

Più valore al ciclo di vita del prodotto

“Attualmente stiamo definendo la nostra strategia, ma la strada è delineata, dobbiamo solo fare approfondimenti tecnici e poi ci siamo”, spiega David Braccini, fondatore e amministratore delegato di Dotzero. “Tutto nasce – osserva – per dare più valore al ciclo di vita del prodotto. Non ci limitiamo all’aspetto del metaverso, entriamo in tutto il mondo del Web3. Vogliamo tracciare tutti i passaggi fatti dal materiale con cui è realizzata la scarpa, per raccontare al cliente la sua storia. In questo scenario gli Nft saranno i digital twin, il doppio virtuale del prodotto reale, un certificato di autenticità ma anche un asset digitale che può essere indossato nel metaverso. E la particolarità della nostra scarpa è che può essere riciclata una volta finita di usare: vogliamo far capire al cliente questo processo, la magia che c’è dietro”.

Anche Dresso guarda al metaverso, sulla scia delle strategie che i grandi brand stanno mettendo a punto: e all’evento di Confindustria Firenze la startup presenterà una partnership con Temera, azienda di Scarperia leader nelle soluzioni IoT per il mondo della moda. “Tanti marchi oggi lavorano al digital twin – spiega Albano Scavo, cofondatore della startup – e noi vogliamo dare la possibilità alle persone di costruirsi un guardaroba digitale all’interno del metaverso, attraverso una copia digitale dei prodotti acquistati. La nostra applicazione principale della blockchain è il tracciamento dei prodotti, per combattere le frodi, spingere un mercato più sicuro per il second hand legato al mondo del lusso, e dare modo alla filiera di avere nuovi margini sul second hand”.

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