19 giugno 2024

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Innovazione

22 dicembre 2023

Intelligenza artificiale, in Toscana un progetto per misurare la sicurezza dell’acqua

Wico è condotto dal gestore idrico Acque, Cnr e partner privati. Una piattaforma intelligente per monitorare la risorsa in tempo reale. 

Il progetto Wico

Creare una piattaforma intelligente di monitoraggio delle acque destinate al consumo umano, che riesca a indicare l’insorgere di eventuali anomalie in tempo reale e possa funzionare da sistema di allarme rapido in caso di imprevisti, per garantire la massima sicurezza per gli utenti e la gestione ottimale della risorsa da parte del gestore idrico. È questo, in sintesi, l’obiettivo di “Wico”, che sta per “Water Quality Innovative Control by Artificial Intelligence”: un progetto che vede Acque tra i suoi partner principali, e che è stato ammesso dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy ai finanziamenti del PNRR. 

Così si rende migliore l’acqua del rubinetto

L’acronimo racconta già molto di questa sfida: si tratta di rendere possibile un controllo della qualità dell’acqua tramite una intelligenza artificiale. Wico si sviluppa nell’ambito di un altro progetto portato avanti dal gestore idrico del Basso Valdarno dal 2017: la realizzazione dei Piani di sicurezza dell’Acqua (Water Safety Plan), che rendono ancora più sicura l’acqua di rubinetto, ridisegnando l’ambito dei controlli con un modello che si prende cura della risorsa dal punto di captazione all’utenza finale. Per far funzionare questo modello, è indispensabile individuare eventuali anomalie (dovute a guasti, incidenti, rotture, etc.), il più rapidamente possibile. Anzi, di più: in tempo reale. Da qui prende le mosse il progetto Wico, che ha una duplice finalità: da un lato, progettare e mettere a punto innovative centraline multisensore in grado di determinare in tempo reale le caratteristiche dell’acqua, per stabilirne la qualità; dall’altro, costruire un sistema di intelligenza artificiale che, come il cervello umano, sia in grado di raccogliere, elaborare e interpretare i diversi segnali delle centraline e di evidenziare in modo semplice e comprensibile l’eventuale insorgere di situazioni fuori controllo. 

Wico è stato ammesso ai finanziamenti nazionali per 2,8 mln

Acque ha preso parte al progetto insieme ad Archa, centro di ricerca privato e capofila del progetto, all’Istituto di Biofisica del CNR di Pisa, a Spindox, azienda del settore Information & Communication Technology, e a Dielectrick, che si occupa di sviluppo di sensoristica. Wico è stato ammesso dal Ministero ai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza per la Missione 4 (Istruzione e ricerca), per un totale di 2,8 milioni di euro, circa la metà rispetto all’investimento totale, pari a 5.9 milioni. Il progetto entrerà nel vivo nel 2024, con l’obiettivo di poter fornire risultati tangibili entro il 2026. 

“Acque è stato uno dei primi gestori idrici in Italia a adottare il modello dei Piani di Sicurezza dell’Acqua – spiega il presidente di Acque, Simone Millozzi in modo volontario e ben prima dell’obbligo normativo. Questo ci ha dato modo di introdurre il modello su oltre il 70% dei sistemi idrici locali. Grazie a Wico, in futuro potremo ulteriormente potenziare e perfezionare il nostro approccio a una materia di massimo interesse per i nostri cittadini”. 

“Introdurre soluzioni innovative, come quelle basate sull’intelligenza artificiale – sottolinea l’amministratore delegato di Acque, Fabio Trolese – rappresenta un punto qualificante della nostra esperienza. In un mondo in continua evoluzione, e che vede la sostenibilità come missione strategica per realtà come la nostra, l’applicazione di tecnologie avanzate ci consente di garantire un approccio proattivo ed efficiente nella gestione del servizio idrico”. (redgs)

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Innovazione

13 giugno 2024

Azienda pratese brevetta software per evitare sprechi di energia solare

Leggi tutto
Startup

04 giugno 2024

Startup livornese offre supporto psicologico ai suoi dipendenti

Leggi tutto
Startup

03 giugno 2024

Due startup toscane protagoniste al demo day di Up2stars

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci