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Impresa

14 dicembre 2022

Caro-bollette, bonus di 300 euro da Terme Italia, Mac e Fralex

Un aiuto “natalizio” ai propri dipendenti per fronteggiare l’inflazione e l’aumento dei costi dell’energia.

Cresce il numero delle aziende che stanno decidendo di erogare bonus esentasse ai propri dipendenti, come supporto in una fase caratterizzata dal caro-bollette e dall’inflazione schizzata a livelli da anni ’80. Terme Italia, la società che gestisce Terme di Saturnia Natural Destination e Terme di Chianciano ha deciso di erogare 300 euro sotto forma di “card” utilizzabili per spese alimentari e carburanti, mentre Mac Autoadesivi e Fralex hanno optato per 300 euro in busta con un’autocertificazione che ne vincoli l’uso alla copertura delle bollette di luce e gas.

“Un segnale importante per tutti i lavoratori – afferma Terme Italia -, dopo un altro anno dalla congiuntura straordinariamente complessa, caratterizzata da incertezze della ripartenza post Covid, da una guerra spaventosa e dalla conseguente gravissima crisi energetica che, con l’incremento dei costi, colpisce in particolar modo le aziende del benessere”. Nel 2022 il fatturato del gruppo, che con 250 dipendenti gestisce anche Monticello Spa & Fit, e Terme Italia Health & Care, nonché le società impegnate nello sviluppo di altri 5 complessi termali, si attesterà su oltre 30 milioni di euro, e nel 2023 sono previste circa 150 nuove assunzioni.

Per Fralex e Mac Autoadesivi, aziende sorelle di Capraia e Limite specializzate nei nastri adesivi per il settore packaging, a marchio proprio o private label, l’intento è quello di “far passare un Natale più tranquillo ai nostri collaboratori” con bonus conbtro il caro-bollette, spiega Antonella Capaccioli, amministratrice delegata di Mac. “Abbiamo un ottimo rapporto con la nostra forza lavoro – dice – e ci ha colpito sapere che fra loro c’è chi accende il riscaldamento soltanto due ore la sera. Avremmo dato un bonus ancora più sostanzioso, ma l’economia è in crisi: abbiamo difficoltà a reperire componenti elettronici, e anche noi abbiamo un aumento esponenziale del costo dell’energia. Non siamo un’azienda energivota, ma poco ci manca”.

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