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22 settembre 2023

Ance Toscana compie 50 anni e li festeggia con un libro e un convegno

Il settore dell’edilizia alle prese col rallentamento del primo semestre 2023: bene solo i bandi di gara grazie al Pnrr.

Silvia Pieraccini

L’associazione dei costruttori Ance Toscana celebra 50 anni di vita, e li festeggia con un convegno (il 5 ottobre dalle 16 all’auditorium della Camera di commercio di Firenze) che ripercorrerà traguardi e sfide raggiunti, e un libro che riassume la storia dell’associazione. Il presidente toscano Rossano Massai ha invitato per l’occasione la presidente nazionale di Ance, Federica Brancaccio; il presidente di Anci Toscana (l’associazione dei Comuni), Matteo Biffoni; e i parlamentari di Pd, Forza Italia, Italia Viva e Azione (nell’ordine: Emiliano Fossi, Deborah Bergamini, Maria Elena Boschi e Maria Stella Gelmini). Da confermare la presenza del ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini.

Frenano i lavoratori e le ore lavorate

L’appuntamento arriva in una fase delicata per il settore delle costruzioni, alle prese col rallentamento degli investimenti e la difficile gestione dei bonus edilizi. L’ultimo ‘Barometro delle costruzioni’ elaborato da Ance Toscana, e aggiornato a settembre 2023, indica un tasso di crescita delle aziende vicino allo zero nel secondo trimestre dell’anno (+0,3%); una forte frenata sia delle ore lavorate (dal +24,2% del primo semestre 2022 si passa al +1,3% del primo semestre 2023) che dei lavoratori iscritti alla Cassa edile (dal +19,5% si passa al +2,3%); una decisa contrazione delle compravendite residenziali, nell’ordine del -15% nel primo semestre 2023.

Si contraggono i prestiti alle imprese di costruzione

Ma, soprattutto, il dato più preoccupante è quello relativo ai prestiti alle imprese di costruzione, che nei primi sei mesi dell’anno (dati Banca d’Italia) mostrano una “sensibile contrazione” relativa sia agli investimenti in edilizia residenziale (scesi da 161 a 123 milioni di euro) che in edilizia non residenziale (scesi da 201 a 142 milioni). L‘incremento dei tassi di interesse frena anche le erogazioni di mutui alle famiglie per l’acquisto di case (-31%).

Bene solo i bandi di gara grazie al Pnrr

L’unico indicatore positivo dell’edilizia resta quello relativo ai bandi di gara, trainati dai finanziamenti del Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr): secondo il monitoraggio Ance-Infoplus, nei primi sei mesi del 2023 in Toscana sono state pubblicate 989 gare (contro le 452 dello stesso periodo 2022), per un valore di 1.935 milioni di euro (contro 853 milioni dell’anno precedente). Il boom degli appalti fa seguito a quello registrato nel 2022. Le aziende di costruzioni che lavorano con le pubbliche amministrazioni, in questo momento, sono quelle che hanno davanti un mercato più favorevole.

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Silvia Pieraccini

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