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26 aprile 2024

Amministrative 2024, le sfide della Costa, a Piombino Anselmi ci riprova

Già sindaco della città portuale nel 2004 e 2009, Anselmi ha scelto di sfidare il sindaco uscente. A Follonica corsa tra Pecorini e Buoncristiani.

Gianni Anselmi, candidato sindaco a Piombino

Gianni Anselmi ci riprova. Dopo due mandati da sindaco nella sua Piombino (nel 2004 e nel 2009), città dove è nato da genitori elbani nel 1967, dopo la parentesi in consiglio regionale, ha deciso che era tempo di rimboccarsi le maniche per una città che negli ultimi anni ha subìto crisi e polemiche, tra le acciaierie e il rigassificatore. È da gennaio che la direzione del Pd ha deciso di candidare Anselmi per la coalizione di centrosinistra. “Gianni, con il suo impegno di questi anni di consigliere regionale, la sua esperienza e il suo amore per Piombino -spiega il Pd locale –  rappresenta per tutti la scelta migliore per guidare la coalizione alle prossime elezioni amministrative. Il Pd di Piombino confida che la forza di Gianni, insieme ai valori e gli ideali del centrosinistra e soprattutto a un progetto nuovo e condiviso da costruire con le cittadine e i cittadini di Piombino, saranno la chiave per la rinascita della nostra comunità cittadina”.

Il programma è stato costruito step by step durante i numerosi incontri del candidato nei vari quartieri della città. Per quanto riguarda la coalizione, si è svolto un incontro tra la segreteria nazionale di Sinistra Italiana e i rappresentanti del Circolo di Piombino nel quale è stata confermata la decisione di Sinistra Italiana relativa di non partecipare con il proprio simbolo e logo alla campagna elettorale, analoga decisione vale, per quanto di competenza, per il simbolo e il logo di Alleanza Verdi Sinistra. Per la segreteria nazionale di Sinistra Italiana serve che ci si faccia promotori di una lista civica, di sinistra ed ambientalista che, sostenendo il candidato di centrosinistra Anselmi, dia voce e candidature alla preziosa e fondamentale esperienza dei comitati piombinesi contro il rigassificatore. Solo se sarà realizzata questa prospettiva arriverà il sostegno della segreteria nazionale di Sinistra Italiana. Intanto in gruppo piombinese si è organizzato con la formazione della lista “Insieme a sinistra” sempre a sostegno di Gianni Anselmi che sarà presentata nei prossimi giorni.

Il centrodestra punta sul sindaco uscente Ferrari

Sul fronte del centrodestra, il sindaco in carica Francesco Ferrari ha deciso di correre per il secondo mandato consecutivo, alla guida di una coalizione composta da liste civiche e da liste espressione dei partiti del centrodestra. La vittoria di Ferrari nelle elezioni del 2019 ha segnato la storia della roccaforte rossa. Uno choc per la Toscana, ma anche un monito. Tutto può cambiare da un momento all’altro. In politica niente è scritto.

Cinque anni di governo hanno rosicchiato il consenso del sindaco uscente? “Cinque anni fa – dice Ferrari – abbiamo iniziato un percorso di rilancio della città. Abbiamo creato le condizioni per tornare a parlare di lavoro, aprire la città a nuove economie e a nuove opportunità. È un’operazione che richiede tempo e grande impegno: adesso voglio portare a termine quanto abbiamo avviato». E siccome squadra che vince non si cambia, la composizione delle liste non sarà molto diversa da quella del 2019. «La squadra che mi sosterrà è in gran parte la stessa che mi ha accompagnato nel corso del primo mandato con nuove, preziose presenze. Continueremo nel solco tracciato insieme». La coalizione sarà composta dai partiti del centrodestra (Fratelli d’Italia, Lega Salvini Premier, Forza Italia, insieme alle liste civiche che siedono tra i banchi della maggioranza (Ferrari sindaco, Lavoro e Ambiente, Alleanza per Piombino). A queste si aggiunge una nuova componente civica: Futuro Piombino. I prossimi cinque anni saranno decisivi per delineare il futuro amministrativo della città. Ecco perché Anselmi torna in campo e perché la coalizione che sostiene Ferrari lo descrive come “l’unico in grado di traghettare la città fuori da questo periodo buio”.

A Follonica la sfida è tra il vicesindaco Pecorini e Buoncristiani

Dopo il successo alle primarie di marzo, il candidato del centrosinistra, il vicesidaco Andrea Pecorini, sta conducendo la sua corsa verso le amministrative. “Quando ho iniziato il mio percorso politico – spiega -, ad animarmi era la voglia di mettermi al servizio degli altri e della comunità. Dai miei primi passi nel consiglio comunale sono trascorsi quasi 15 anni nei quali ho maturato esperienza amministrativa, capacità di ascolto e attitudine al lavoro di squadra che mi hanno portato a elaborare un grande progetto sulla nostra città. Follonica è la città delle opportunità, dove è bello vivere, lavorare, crescere, divertirsi, fare sport, fare cultura, una città che insieme a tantissime associazioni ed imprese sociali si prende cura delle fragilità, senza clamore mediatico, rispettando la dignità delle persone in difficoltà”.

“Da quando ho detto sì alla candidatura a sindaco ho avuto un unico obiettivo – prosegue -: ascoltare la gente e costruire un programma intorno alle esigenze delle persone e della comunità. L’obiettivo è ascoltare tutti, anche chi è deluso dalla politica, chi ha una voce fuori dal coro, chi non crede più che si possa cambiare. C’è bisogno di un grande lavoro collettivo, di un’immagine moderna, vivace e di poter cogliere ogni risorsa. Creeremo un percorso che ci porterà alle elezioni ma che ha un traguardo molto più lontano: Follonica 2029! Il nostro è un programma delle cittadine e dei cittadini. Stiamo lavorando per proseguire un percorso molto chiaro: ascoltare – progettare – fare. In questi ultimi anni sono stati individuati strumenti strategici che cambieranno il volto della città rendendola viva, moderna, giovane, accogliente, sostenibile e sicura”.

Sul fronte del centrodestra, la lista “Prima Follonica” di Eleonora Goti ha deciso di sostenere la candidatura a sindaco, appunto, di Matteo Buoncristiani. “Siamo due candidati civici – dice la candidata della lista Prima Follonica – con il comune obiettivo di rispondere con vita e impulso all’immobilismo che Follonica sta vivendo ormai da troppi anni”. “Prima Follonica – sostiene Goti – è la casa dell’impegno per i cittadini, che si prefissa di ascoltare e realizzare i loro desideri a favore del nostro territorio. Siamo due candidati civici con il comune obiettivo di rispondere con vita e impulso all’immobilismo che Follonica sta vivendo ormai da troppi anni”. E Matteo Buoncristiani ci spera: “Unendo le nostre forze possiamo veramente fare la differenza e vincere queste elezioni”.

A Collesalvetti niente Antolini bis, la candidata Pd è Sara Paoli

Nel colligiano non ci sarà un Antolini bis visto che il centrosinistra ha deciso di puntare su Sara Paoli. Italia Viva, + Europa, Partito Socialista Italiano, Liberali Democratici Europei e Pd di Collesalvetti appoggiano l’attuale assessore a bilancio, viabilità e trasporti: “Ora definiamo un programma politico-amministrativo con il quale presentarsi alle elezioni. Per noi le alleanze non sono fatte soprattutto per stabilire le cose da fare e le priorità su cui lavorare. Ribadiamo come la partecipazione attiva dei cittadini sia un valore fondamentale, come quella del rapporto con i vari organismi economici, sindacali, del volontariato e dell’associazionismo che rappresentano il tessuto fondamentale della nostra società”. 

“Insieme seminiamo il cambiamento, raccogliamo il futuro”. È questo lo slogan con il quale Sara Paoli, la trentaseienne vicarellese, attuale assessore con delega al bilancio e politiche finanziarie, trasporti e viabilità, si è presentata alla cittadinanza in occasione del lancio della sua candidatura a sindaco di Collesalvetti. “Alle mie spalle ho un passato nel terzo settore a cui sono molto legata e che mi ha permesso di creare una rete di legami su questo territorio. Sono quasi trascorsi mille giorni da quando ho accettato di ricoprire il ruolo di assessore, non senza difficoltà. Da subito, ho iniziato ad approfondire tutte le tematiche legate alla gestione delle risorse dell’ente e a fare da collante a quella splendida realtà associativa, fiore all’occhiello del nostro comune”.

Per il centrodestra è Carlo Fredianelli il candidato a sindaco per le comunali di giugno. Sessantasei anni, medico molto apprezzato, coordinatore dei medici di base, è alla guida della lista ‘Buonsenso in Comune’. Alla sua presentazione ufficiale c’erano l’europarlamentare della Lega Susanna Ceccardi,  il senatore leghista Manfredi Potenti, l’onorevole Chiara Tenerini, Forza Italia con il coordinatore regionale Jacopo Ferri, la coordinatrice Elisa Amato. Il coordinatore regionale Francesco Torselli, Fratelli d’Italia. Uno schieramento di forze che la dice lunga sulla battaglia in atto. (sg)

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