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17 luglio 2023

Alla Fortezza da Basso al via i lavori del padiglione Bellavista (16,7 milioni)

Aggiudicati con un forte ribasso alla Edilcostruzioni Group di Teramo, durerano 800 giorni. Necessaria la bonifica bellica.

Silvia Pieraccini

foto Studio Hydea

Sono stati consegnati oggi, 17 luglio, i lavori di realizzazione del padiglione Bellavista, all’interno del polo espositivo della Fortezza da Basso di Firenze, aggiudicati alla Edilcostruzioni Group di Teramo per un valore di 16,7 milioni di euro (lavori + Iva). L’importo a base d’asta (soggetto a ribasso) era di 21,1 milioni di euro. La gara, basata sul criterio di aggiudicazione del minor prezzo, è stata bandita dal Comune di Firenze. La durata dei lavori è di 800 giorni. Il progetto è di un team composto da Hydea, Studio Inland Architettura del paesaggio, Sani società di ingegneria, Studio De Vita & Schulze, Sodi & Associati.

Il nuovo padiglione Bellavista, primo tassello del progetto di recupero della Fortezza, sarà costruito nell’area compresa tra l‘Opificio delle Pietre Dure, l’ex liceo Machiavelli e il padiglione Arsenale, area finora occupata dall’ex magazzino del tribunale e dal padiglione temporaneo Rastriglia, che sono in corso di demolizione. Il progetto prevede la realizzazione di una sala congressuale da oltre 2.500 posti, una sala espositiva, un sistema di percorsi esterni, giardini pensili, terrazze e aree verdi di copertura per massimizzare funzionalità e recupero monumentale. La struttura (su una superficie complessiva di 5.100 metri quadrati) si articolerà su un piano terra dedicato ad attività congressuali e fieristiche; un piano interrato prevalentemente destinato alla ristorazione, allo stoccaggio e ai servizi igienici; un primo piano per gli impianti e l’accesso alla copertura composta da giardini, terrazze e percorsi esterni. 

La realizzazione del padiglione sarà preceduta da una bonifica bellica dell’area e sarà accompagnata dalla sorveglianza di archeologi a tutela delle preesistenze del luogo. La copertura del padiglione si inserirà nel percorso paesaggistico di visita delle mura e dei bastioni. Il padiglione si presenta con una grande pensilina sorretta da una serie di cavalletti metallici posti e aggettanti su una cavea. Sotto la pensilina due ordini di prospetti con ampie vetrate rivelano gli interni mentre il fianco è caratterizzato da una lunga rampa in leggera pendenza che prosegue come passerella a ponte verso un nuovo nucleo scala e ascensore e fino ai camminamenti storici di ronda.

L’avvio dei lavori del padiglione Bellavista, annunciato dal sindaco Dario Nardella in occasione dell’apertura dell’ultima fiera Pitti Uomo, rappresenta il primo intervento all’interno della Fortezza da Basso (finora si è intervenuti sui bastioni), interessata da un progetto di recupero che vale 68 milioni di euro. Intanto il gestore del polo espositivo Firenze Fiera è intenzionato a trovare un socio, e per questo nei giorni scorsi ha pubblicato un bando. Il piano di risanamento 2023-2027 di Firenze Fiera è stato approvato nelle settimane scorse col voto favorevole del 52% dei soci.

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Silvia Pieraccini

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