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Territorio

14 luglio 2023

Tav Firenze, entro fine luglio la talpa tornerà a scavare

Obiettivo 2028 per la fine dei lavori, mentre Rfi ha aperto un Infopoint per la cittadinanza nei pressi del cantiere.

Chiara De Gregorio, direttore investimenti Rfi area Centro, col presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

A fine luglio – dunque, nei tempi previsti e comunicati a maggio – partiranno i lavori della fresa Iris, la ‘talpa’ che scaverà il tunnel del nodo Tav di Firenze, a una velocità di dieci metri al giorni, per avviare lo scavo dei sette chilometri di sottoattraversamento. L’annuncio è arrivato dal presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, che ha visitato il nuovo Infopoint allestito da Rfi in via Circondaria a Firenze, alle porte del cantiere del passante Tav.

L’infopoint, con un grande plastico di mattoncini Lego e alcuni rendering, rientra nell’ambito del progetto Cantieri Parlanti, iniziativa del Gruppo Fs in collaborazione con il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, e le imprese coinvolte nei lavori: attraverso l’Infopoint i cittadini possono anche prenotare visite direttamente al cantiere.

“E’ essenziale che i cittadini possano seguire nella massima trasparenza lo sviluppo di un’opera che determinerà la trasformazione urbanistica della città di Firenze, e che sarà così importante per lo sviluppo”, ha affermato Giani, secondo cui il riavvio dei lavori è “un momento finalmente decisivo per un progetto che da qui al 2028 migliorerà la competitività della nostra regione. Pensiamo infatti a quanti treni regionali passeranno sulla rete di superficie e a come l’Alta velocità ci collegherà invece a Roma, Milano o Bologna e poi all’Europa”.

Come nascerà il tunnel Tav di Firenze

Secondo quanto reso noto da Rfi in occasione dell’annuncio della ripresa dei lavori, per il sottoattraversamento saranno scavate a circa 20 metri di profondità due gallerie parallele, una per ogni senso di marcia, ciascuna lunga circa 7 chilometri e collegate tra loro con bypass di sicurezza ogni 500 metri, tra la stazione di Firenze Campo di Marte e la zona di viale XI Agosto, situata fra le stazioni di Firenze Rifredi e di Firenze Castello. E’ previsto che nei cantieri lavorino a regime circa 400 persone al giorno. Al fine di ottimizzare le fasi di lavoro e contenere i tempi, le gallerie saranno realizzate mediante due frese che, secondo quanto dichiara il gruppo Fs, scaveranno con modalità e tempistiche tali da non essere operative in contemporanea. Una soluzione che permetterà di limitare le vibrazioni.

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