21 giugno 2024

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Industria

30 giugno 2023

I macinacaffè Eureka sbarcano in Cina: nuova fabbrica a Ningbo

L’azienda di Sesto Fiorentino cresce sul mercato asiatico, dove esporta il 25% della produzione di alta gamma.

Sbarca all’estero la produzione di macinacaffè professionali e di alta gamma col marchio Eureka dell’azienda fiorentina Conti Valerio: è stato inaugurato il nuovo stabilimento in Cina, a Ningbo, per il quale sono stati investiti 5 milioni di euro, e che produrrà macinacaffè per il mercato asiatico – sbocco, oggi, di un quarto della produzione dell’azienda. E’ il primo insediamento produttivo estero per i macinacaffè Eureka: l’export, del resto, rappresenta la destinazione del 98% dell’intera produzione.

E’ il segno dell’espansione dell’azienda di Sesto Fiorentino, fondata nel 1920, che ha registrato nel 2022 un fatturato di 59 milioni di euro, quasi triplicato in cinque anni (21,5 milioni di euro nel 2017), con oltre 150.000 macinacaffè a marchio Eureka prodotti. Una crescita ottenuta, sostiene Conti Valerio, grazie alla leva tecnologica, ai numerosi brevetti industriali registrati e a una politica di integrazione della filiera. Dopo l’acquisizione nel 2022 della bergamasca Italmill, azienda leader nella produzione di macine meccaniche, e della sestese Alfa Meccanica, specializzata nella meccanica di precisione, nel prossimo mese di settembre verrà inaugurata la nuova veste della storica sede della Conti Valerio a Sesto Fiorentino, oggetto di un ingente investimento per il raddoppio produttivo, arrivando a un totale di 10 mila mq di superficie, di cui 4500 mq dedicati a magazzino centralizzato.

“Siamo entusiasti di portare la nostra esperienza nei macinacaffè di alta qualità in un mercato in forte sviluppo, mantenendo elevati standard di qualità e affidabilità”, commenta Maurizio Fiorani, direttore generale dell’azienda. “Abbiamo aperto in Cina – ha osservato – perché qui c’è una catena di subfornitura adeguata. Il mercato asiatico, ad oggi, rappresenta circa il 25% del fatturato di Eureka e ci attendiamo un incremento significativo nei prossimi tre anni. Si tratta di prodotti dedicati non presenti sugli altri mercati internazionali. Da un punto di vista del tipo di macine e della quantità di caffè che viene consumato la maggior parte dei mercati asiatici privilegia caffè più leggeri, e le nuove macchine saranno tarate sulle esigenze dei consumatori asiatici”.

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Industria

20 giugno 2024

Sesa cresce (più del mercato) e nel 2024-25 rafforza il welfare aziendale

Leggi tutto
Industria

20 giugno 2024

Tregua su Amadori, un addio con garanzie (anche per gli avventizi)

Leggi tutto
Industria

18 giugno 2024

Piombino, bonus-welfare per gli operai Jsw (e il 3 luglio si va a Roma)

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci