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Industria

08 settembre 2023

Greybull/McLaren versa i 5 milioni e prende il controllo di Fimer

L’investitore britannico ha effettuato l’iniezione di capitale entro il termine stabilito dal Tribunale di Milano.

Stavolta nessun colpo di scena: Greybull e McLaren Applied Technologies hanno erogato oggi la prima tranche di 5 milioni di euro, nell’ambito dell’investimento complessivo di 50 milioni, per l’acquisizione di Fimer. Il termine dell’8 settembre era stato fissato dal Tribunale di Milano, che il 24 agosto aveva approvato la richiesta di iniezione urgente di nuova finanza presentata da Fimer, dopo che il 21 agosto Greybull aveva presentato la documentazione necessaria per l’acquisizione dell’azienda. L’impressione è quella di una svolta, dopo le incertezze dei mesi scorsi culminate con la rinuncia da parte del fondo Clementy a rilevare Fimer.

“Vogliamo che Fimer torni leader mondiale”

In virtù dell’iniezione di capitale, Greybull/McLaren ha assunto immediatamente il controllo del Consiglio di amministrazione di Fimer: ulteriori capitali saranno investiti secondo le necessità, e in linea all’approvazione del Tribunale di Milano. L’obiettivo dell’investitore britannico è quello di rilevare il 100% dell’azienda degli inverter per fotovoltaico di Terranuova Bracciolini nell’ambito del processo concordatario. “I nostri piani sono chiari, vogliamo riaffermare Fimer come leader mondiale nel suo settore”, afferma Greybull.

“Fimer ha ora accesso a risorse finanziari importanti – commenta Marc Meyohas, managing partner di Greybull Capital -, a un nuovo Consiglio di amministrazione e, prossimamente, a un nuovo azionista industriale. Ringraziamo tutte le parti coinvolte per il loro sostegno nella conclusione di questo cambio di proprietà e rivolgiamo un ringraziamento particolare ai dipendenti di Fimer, che sono stati tenaci nel corso delle turbolenze degli ultimi due anni. Grazie al nostro sostegno, Fimer può ora iniziare il lungo viaggio che la porterà a riconquistare la fiducia dei suoi numerosi stakeholder, mantenendo le sue promesse e il suo potenziale”.

La Regione apre al confronto sulle prospettive industriali

L’atto di Greybull è “un segnale concreto di discontinuità, anche attraverso la prefigurazione di una nuova governance aziendale”, commenta a sua volta il presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, spiegando che “continueremo a seguire l’evolversi della situazione, come stiamo facendo da due anni, lavorando insieme al sindaco di Terranuova Bracciolini, Sergio Chienni, e ai sindacati. E siamo pronti ad avviare con la ‘nuova’ Fimer un confronto sulle prospettive industriali, anche in sede istituzionale”. (lt)

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