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18 agosto 2022

Credito cooperativo, svolta per Castagneto Carducci

L’istituto (gruppo Cassa Centrale) cambia nome e sbarca nella provincia di Lucca. Utile raddoppiato nel primo semestre 2022.

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Primo semestre 2022 di svolta per la Banca di credito cooperativo di Castagneto Carducci, unico avamposto del gruppo Cassa Centrale in Toscana: l’istituto ha cambiato nome (ora è Castagneto Banca 1910, con l’anno di fondazione in evidenza), e ha aperto due nuove filiali, a Lucca – provincia nella quale non era ancora presente – e San Giuliano Terme, seconda filiale aperta nella provincia di Pisa. I due nuovi insediamenti “porteranno utili dopo un primo periodo di lancio e di sviluppo nelle aree dove operano”, afferma l’istituto di credito cooperativo, un tempo parte della galassia Cabel, oggi unica Bcc toscana non aderente al gruppo Iccrea.

Nel primo semestre 2022 raddoppia l’utile

Le nuove aperture, in controtendenza rispetto al trend toscano degli ultimi anni, portano a 24 il numero di filiali (in gran parte nelle province di Livorno e Grosseto) di Castagneto Banca 1910, che conta nel complesso 175 addetti, 4.600 soci e 44mila clienti. Nei primi sei mesi dell’anno 2022 l’istituto ha ottenuto 3,96 milioni di euro di utile netto, circa il doppio rispetto allo stesso periodo del 2021. In lieve peggioramento i ratios patrimoniali (Cet1 dal 17,01% di fine 2021 al 16,81% di metà 2022, Texas ratio dal 42,97% al 47,6%), così come l’incidenza degli Npl sul totale degli impieghi (dal 5,75% al 6,11%). Il rapporto cost/income è salito dal 55,11% al 63,2%.

I numeri relativi al patrimonio, rispetto alla banca di Castagneto, sono invece in miglioramento per la casa madre trentina: i risultati dei primi sei mesi del 2022 del gruppo bancario di credito cooperativo Cassa Centrale segnano una crescita dell’utile netto consolidato a 446 milioni (+45,7% rispetto ai 306 milioni del 2021), mentre il Cet1 ratio e il Total Capital Ratio crescono del 22,3%, e l’Npl ratio lordo scende ulteriormente al 5% (era al 5,5% di fine 2021). Stabile rispetto al 31 dicembre scorso la raccolta diretta, a 65 miliardi di euro, gli impieghi lordi risultano in crescita rispetto a fine anno del 2,84% e si attestano a oltre 50 miliardi di euro.

Nuovi investimenti per Cassa Centrale

“Nel prossimo semestre – ha spiegato l’amministratore delegato, Sandro Bolognesi – saremo impegnati nella realizzazione delle direttrici del nuovo piano strategico: rafforzamento del nostro modello distributivo e organizzativo di banca del territorio, sviluppo della tecnologia al servizio della relazione con la clientela sia in ottica di digitalizzazione che di innovazione, investimenti nelle nostre persone e nei progetti di sostenibilità”.

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