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08 marzo 2022

Cia Toscana, il nuovo presidente è Valentino Berni

Agricoltore a Montalcino, succede a Luca Brunelli in corsa per la guida del nazionale.

Nuovo presidente per Cia Toscana, e un candidato presidente toscano per la Cia nazionale: l’assemblea elettiva di Firenze ha incoronato Valentino Berni (nella foto), 41enne agricoltore a Montalcino, come nuovo numero uno dell’associazione regionale, con vicepresidenti Claudio Capecchi (vicario) e Sandro Orlandini. Berni succede a Luca Brunelli, che ha guidato la confederazione per due mandati, dal 2014 ad oggi.

Berni è produttore di vino Orcia Doc, di olio extravergine d’oliva, e di tartufo delle Crete Senesi. In ambito associativo, è stato dal 2018 al 2022 presidente della Cia di Siena, presidente regionale Agia Toscana (Associazione Giovani Agricoltori) e vicepresidente nazionale (2014-2018), nonché presidente dell’Associazione Tartufai Senesi (2011-2014).

I punti chiave della relazione di Berni

Nella sua relazione all’assemblea, il neopresidente ha affrontato sia i temi dell’attualità (dal post-Covid ai riflessi della guerra in Ucraina), sia i problemi di lunga data dell’agricoltura toscana. Sulla gestione della fauna Berni ha chiesto “un impegno continuo e costante su questo fronte, fino al raggiungimento dell’obiettivo di riequilibrare la presenza faunistica ed abbassare drasticamente la pressione della fauna sulle aziende agricole”. Per quanto riguarda la gestione della risorsa idrica chiede invece “un sistema irriguo che dia delle risposte vere e opportunità di mantenimento e di crescita all’agricoltura”.

E’ necessario inoltre rafforzare le filiere e l’aggregazione tra i produttori, abbattere i costi rappresentati dalla burocrazia, garantire la dignità delle aree rurali, rafforzando infrastrutture e servizi per contrastarne l’abbandono. Secondo Berni “il Pnrr rappresenta per l’economia italiana e anche per l’agricoltura un’occasione storica”, per cui “occorre renderlo fruibile per le piccole e medie aziende agricole”, mentre per la nuova Pac in vigore dal 1 gennaio 2023 “temiamo che la direzione di marcia vada verso una prospettiva non del tutto dettata dall’agricoltura ed in linea con le sue esigenze”.

Brunelli in corsa per la presidenza nazionale

Brunelli, al passo d’addio per scadenza del secondo mandato, è adesso fra i candidati alla presidenza nazionale dell’associazione. Con lui, sono in corsa Cristiano Fini, presidente della Cia Emilia-Romagna, e Alessandro Mastrocinque, presidente della Cia Campania. Il successore di Dino Scanavino sarà scelto dall’assemblea nazionale che si riunirà il prossimo 19 maggio.

Proprio Scanavino, intervenuto in collegamento video con l’assemblea regionale, ha lodato la Cia Toscana, “un’organizzazione all’avanguardia a livello nazionale, una di quelle Cia a cui si è appoggiato il nazionale per animare iniziative, per avere idee e la partecipazione degli associati”, e ha lodato Brunelli: “Il suo impegno a livello nazionale – ha detto – è stato un impegno importante, ha governato in particolare il settore del vitivinicolo che conosce molto bene, ed è stato protagonista della vita all’interno degli organi confederali. Oggi si è messo a disposizione per la presidenza nazionale, e ovviamente è uno dei candidati più accreditati”.

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