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17 novembre 2023

Alluvione in Toscana, 1,3 miliardi di danni per le imprese

I soli costi diretti, secondo lo studio dell’Irpet, ammontano a 1,19 mld di euro. La Regione presenta gli aiuti.

Leonardo Testai

I danni dell’alluvione per le imprese della Toscana ammontano a 1,34 miliardi di euro, che sommati ai danni patiti dalle famiglie raggiungono i due miliardi di euro. E’ quanto afferma uno studio dell’Irpet, secondo cui i soli costi diretti delle imprese ammontano a 1,189 miliardi di euro. Fra essi è possibile annoverare i costi per danni ai magazzini (97,3 milioni), a fabbricati e macchinari (circa 984 milioni) e quelli legati all’interruzione delle produzioni (nella stima è stato calcolato il costo di un mese di blocco: circa 108 milioni). Ammontano invece a 151 milioni i costi che Irpet definisce indiretti, vale a dire quelli prodotti nel tessuto produttivo dall’interruzione di filiere e scambi commerciali.

Per quanto riguarda le famiglie, i danni sono stati quantificati complessivamente in 661,2 milioni. Di questi, circa 4,3 milioni sono i costi legati alla compromessa funzione abitativa, cioè quelli sostenuti da chi ha avuto la casa inagibile (condizione che riguarda circa il 2% delle abitazioni dei territori colpiti). Accanto a questi ci sono i costi per la manutenzione straordinaria di abitazioni, garage e cantine, quantificata in circa 527 milioni, cui si aggiungono anche i danni, per circa 129 milioni, per la sostituzione di mobili, elettrodomestici, auto e motorini.

Il pacchetto di aiuti della Regione nel dettaglio

Lo studio è stato presentato oggi dal direttore dell’Irpet, Nicola Sciclone, nella conferenza stampa in cui il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha illustrato nel dettaglio il pacchetto di aiuti per imprese e famiglie colpite dall’alluvione annunciato ieri. Un pacchetto da 50 milioni di euro, con 18 milioni di “aiuti immediati”, ha detto lo stesso Giani. Nello specifico, si tratta di 6 milioni di contributo diretto a fondo perduto per le imprese danneggiate (attraverso Sviluppo Toscana), altri 6 milioni sempre a fondo perduto destinati alle famiglie, e 6 milioni per l’istituzione di un fondo rotativo destinato ad abbattere gli interessi per nuovi prestiti bancari e sostenere la liquidità delle imprese, aperto all’adesione di Camere di commercio e fondazioni bancarie che potranno aggiungere proprie risorse.

Saranno poi messi a disposizione 5 milioni, in collaborazione con la Banca Europea per gli Investimenti e istituti di credito del territorio, per sostenere nuovi e ulteriori investimenti delle imprese danneggiate. Altri 20 milioni arriveranno da Fidi Toscana, per garantire prestiti alle Pmi. Una premialità speciale (in termini di punteggio) è poi prevista in favore delle imprese danneggiate per la partecipazione al bando regionale da 125 milioni per progetti di ricerca e sviluppo delle imprese, che uscirà nel 2024. Ci sarà poi una moratoria di sei mesi sulla restituzione delle somme ottenute da imprese danneggiate che in anni passati avevano ottenuto garanzie e microcredito attraverso bandi regionali, oltre alla richiesta all’Ue di attivare il fondo europeo di solidarietà (come già avvenuto per l’Emilia Romagna) per un totale di 50 milioni.

A Prato e Campi Bisenzio è inoltre prevista l’apertura di sportelli per i cittadini e le imprese, promossi dalla Regione in collaborazione con le Camere di Commercio e Sviluppo Toscana. Presidi operativi per chiedere dettagli e favorire l’accesso alle varie misure. Inoltre verrà fatto un accordo con i Caf ed i patronati del territorio per l’adempimento di tutte le pratiche di rimborso.

Recupero di risorse per il settore agricolo

Per quanto riguarda il settore agricolo, c’è la possibilità di utilizzare i fondi residui di precedenti calamità. Dalle risorse assegnate alla Regione per il ristoro dei danni dalle gelate 2021 ci sono economie per quasi 7 milioni di euro, a cui potranno essere aggiunte quelle ulteriori derivanti dalle risorse assegnate per la siccità, il cui importo potrà essere quantificato solo al termine delle istruttorie in corso da parte degli uffici competenti.

“Inoltre – ha spiegato la vicepresidente della Regione, Stefania Saccardi – abbiamo avviato la procedura per la pubblicazione di un bando per il ristoro a danni a strutture e infrastrutture. La misura copre i danni causati dall’alluvione nei territori di Firenze, Prato, Pistoia, Pisa e Livorno (in attesa del provvedimento che estenda la misura anche ai territori di Lucca e Massa Carrara), con un contributo fino al 100%, che va da un minimo di 5.000 ad un massimo di 200.000 euro. Prevediamo che il bando esca intorno alla metà di dicembre”.

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Leonardo Testai

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