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06 settembre 2022

Unicoop Tirreno riduce i consumi di energia, acqua e rifiuti

Nel bilancio di sostenibilità 2021 riassunte le azioni a beneficio di dipendenti (il 92% è a tempo indeterminato), territorio e ambiente.

Silvia Pieraccini

Anche i supermercati inseguono la sostenibilità e Unicoop Tirreno – la cooperativa di consumo che conta 530mila soci, 3.500 dipendenti e 96 supermercati in Toscana, Lazio e Umbria per un fatturato 2021 di 852,2 milioni di euro – riassume le azioni effettuate nel bilancio di sostenibilità 2021 realizzato (è la 18esima edizione) in collaborazione con la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa.

Sul fronte ambientale Unicoop Tirreno nel 2021 ha ridotto il consumo di energia elettrica del 10% rispetto al 2019 (fermandosi a 65,1 milioni di kWh), ha ridotto il consumo di acqua di 3.500 metri cubi rispetto al 2019 (attestandosi a 189mila metri cubi) e ha diminuito i rifiuti di 572mila kg in un anno. Nei supermercati sono stati installati dieci impianti fotovoltaici, per una produzione di 1,6 milioni di KWh; sistemi di controllo dell’efficienza energetica che monitorano da remoto macchinari, impianti frigo e di condizionamento; e colonnine per la ricarica di veicoli elettrici.

Il 92% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato

Sul fronte sociale sono state sostenute più di 300 iniziative di solidarietà (erogati 240mila euro), mentre per quanto riguarda il capitale umano il 92% dei dipendenti è assunto a tempo indeterminato (un livello che pone Unicoop Tirreno ai vertici della grande distribuzione italiana, afferma l’azienda) e il 66% del totale sono donne. La cooperativa di Piombino si pone anche ai vertici del sistema Coop per il valore dei prodotti a marchio Coop venduti, che si attesta al 37%.

Infine la sostenibilità economica: per il secondo anno consecutivo nel 2021 Unicoop Tirreno ha generato un utile netto pari a 1,8 milioni di euro (raddoppiato rispetto all’anno precedente) e, dopo 12 anni, è tornata a erogare il salario variabile, legato a obiettivi prefissati: 400mila euro, cioè il 20% dell’utile di esercizio, a favore del 73,4% dei dipendenti.

Il ruolo della cooperativa in una fase di crisi

“Il carattere distintivo delle cooperative di consumo, e in particolare di Unicoop Tirreno, è proprio quello di non far mancare l’attenzione e il sostegno alle persone e al territorio, anche e soprattutto in una fase storica davvero complicata e incerta, a causa delle diverse crisi che ci stiamo trovando ad affrontare: dalla pandemia al caro prezzi delle materie prime, a quella energetica, a quella legata al conflitto e da ultimo all’emergenza siccità”, afferma Marco Lami, presidente di Unicoop Tirreno, aggiungendo che “è proprio in questi momenti che Coop deve far sentire la propria voce”.

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Silvia Pieraccini

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