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Territorio

13 settembre 2023

Toscana Strade, la giunta regionale vara la proposta di legge

Approvata la delibera nell’ultima seduta: prossimo step, l’approdo in Consiglio. “Fi-Pi-Li più sicura”, promette Giani.

Prosegue il percorso voluto dalla Regione Toscana per la costituzione di Toscana Strade, la società in house destinata a gestire la Sgc Firenze-Pisa-Livorno, e che oltre alla Fi-Pi-Li potrebbe estendere il suo operato anche a tutte le strade regionali. Con una delibera la giunta regionale ha dato il semaforo verde alla proposta di legge che istituisce Toscana Strade: il prossimo step sarà l’approdo in Consiglio regionale, “dove si svilupperà l’iter e il dibattito – ha affermato Eugenio Giani, presidente della Regione, in conferenza stampa – attraverso le analisi nella commissione competente e in aula”.

Toscana Strade non solo si occuperà di manutenzione ordinaria della Fi-Pi-Li, “ma farà progetti che la renderanno più sicura e funzionale”, ha ribadito Giani, immaginando “progetti specifici da fare per gradi, sia di allargamento della corsia di emergenza che alla creazione di una terza corsia nei tratti dove si registrano maggiori rallentamenti, ad esempio da Pontedera fino alla biforcazione Pisa-Livorno o dall’uscita dell’A1 fino a Lastra a Signa”.

La strada per la messa a regime della società

Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge, secondo quanto afferma la Regione, verranno costituiti e insediati gli organi della nuova società e nominato l’amministratore unico che entro 12 mesi recluterà il personale. E’ autorizzata una spesa di 2 milioni di euro per la sottoscrizione del capitale sociale da parte della Regione Toscana e una spesa per il corrispettivo regionale che parte da circa 10,7 milioni nel 2024, e 11,36 milioni nel 2025.

Oltre alle entrate del pedaggio dei Tir – novità invisa ai trasportatori – con un sistema free-flow per il controllo degli accessi, sono previste anche entrate da finanziamenti della Regione, dal sistema delle sanzioni e dagli impianti pubblicitari, quelli consentiti dal codice della strada, e dai canoni relativi alle aeree di servizio. Il Garante della concorrenza ha già rilasciato parere favorevole, “mentre la Corte dei Conti . osserva la Regione – non ha ritenuto opportuno entrare nel merito ma si è pronunciata positivamente sul fatto che la Regione, nella sua autonomia legislativa, porti avanti il percorso”.

“La Fi-Pi-Li ha il traffico di un’autostrada”

Gli investimenti, secondo l’assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli, “risponderanno comunque a tre esigenze: la prima è quella di adeguare la Fi-Pi-Li stessa che ha un traffico di circa 50mila veicoli al giorno analogo a quello di un’autostrada, come la A11. La seconda è quella di semplificare la governance; la terza esigenza è, dopo aver semplificato con un soggetto unico, quella di destinare personale dedicato solo alla gestione della Fi-Pi-Li”. (lt)

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