21 giugno 2024

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Industria

21 novembre 2022

Sanac, due interessati all’acquisto

La terza gara per il salvataggio dell’azienda siderurgica che ha uno stabilimento e 100 addetti a Massa apre uno spiraglio.

Silvia Pieraccini

Chissà se questa sarà la volta buona. Al terzo bando di gara pubblicato dal ministero (che nel precedente Governo si chiamava ‘Sviluppo economico’ e ora ha cambiato nome in ‘Imprese e Made in Italy’) per la vendita della Sanac in amministrazione straordinaria hanno manifestato interesse due gruppi: l’indiano Dalmia e il bresciano Rhi Italia, filiale di una multinazionale. Non c’è invece Acciaierie d’Italia, il gruppo siderurgico di Taranto che storicamente commissiona la metà degli ordini di Sanac e che ha un debito nei suoi confronti di 24 milioni di euro.

I sindacati invitano alla cautela

Ora per l’azienda che produce refrattari per l’industria siderurgica nei quattro stabilimenti di Gattinara (Vicenza), Grogastu (Cagliari), Vado Ligure (Savona) e Massa (dove lavorano circa 100 persone) si è aperta la fase della due diligence, cui seguirà la presentazione delle offerte.

I sindacati però non sono tranquilli e invitano alla cautela, soprattutto dopo che Acciaierie d’Italia “non ha rispettato la parola data alla politica sulla partecipazione alla gara, continua a non pagare debiti per oltre 20 milioni e non ordina materiale al gruppo Sanac”, afferma Massimo Graziani, segretario Uiltec Toscana nord. “Andiamo con i piedi di piombo dopo le esperienze passate”, aggiunge Umberto Faita, segretario Filctem-Cgil. I punti fermi, secondo il sindacato, sono il mantenimento dell’occupazione e le attività di tutti gli stabilimenti produttivi. “Senza queste condizioni si falcidierebbe il sistema produttivo siderurgico nazionale”, afferma Filctem-Cgil nazionale ipotizzando mobilitazioni – come quella congiunta fatta l’11 novembre nelle quattro città dove Sanac ha sede – se dovessero mancare risposte certe.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Industria

20 giugno 2024

Sesa cresce (più del mercato) e nel 2024-25 rafforza il welfare aziendale

Leggi tutto
Industria

20 giugno 2024

Tregua su Amadori, un addio con garanzie (anche per gli avventizi)

Leggi tutto
Industria

18 giugno 2024

Piombino, bonus-welfare per gli operai Jsw (e il 3 luglio si va a Roma)

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci