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13 dicembre 2022

Salvini in Toscana: “Troppi cantieri fermi, ci vogliono i privati”

Il ministro a Firenze: apertura sulla pista di Peretola, semaforo verde per la tramvia “ma niente battaglie contro le auto”.

“Siamo al governo da 52 giorni ed i dossier toscani sui troppi cantieri fermi sono una delle mie priorità”. Così Matteo Salvini, ministro delle Infrastrutture, nella sua prima visita in Toscana da titolare del dicastero. Con un messaggio chiaro: “Il ministero delle Infrastrutture è qua per sbloccare, per accelerare, per ammodernare e velocizzare”. Non tutti i dossier sono stati analizzati compiutamente – come Tirrenica e Firenze-Pisa-Livorno – ma l’intenzione è quella di non opporsi alla realizzazione delle opere.

Via libera quindi al nodo Tav di Firenze, all’elettrificazione della rete ferroviaria, ai lotti ancora non completati della Grosseto Fano. E per quanto riguarda il potenziamento dell’aeroporto di Pisa e di quello di Firenze, dunque, “l’uno non esclude l’altro, devono poter crescere entrambi”, ha affermato Salvini, secondo cui “se investi su Pisa e su Firenze fai il bene di tutti e due: hanno due target, obiettivi, clientele diverse, quindi non sono tifoso né di uno né dell’altro, ma di entrambi”.

Tramvia di Firenze? Non fermiamo opere in corso

Semaforo verde anche per la tramvia di Firenze, a certe condizioni: “se c’è un’opera che è già in corso, ovviamente io non sono per fermare quello che è già in corso”, ha spiegato il ministro, perché “ogni opera può essere fatta ammortizzando i disagi: l’importante è non fare battaglie ideologiche contro le auto, perché c’è gente che l’auto la usa per andare a lavorare”.

Dunque “nessun sistema di trasporto – ha aggiunto – deve essere fatto per lasciare a piedi o danneggiare la gente, lo dico da milanese. Lasciar fuori da Milano centinaia di migliaia di automobilisti che non hanno i quattrini per comprarsi l’auto nuova non è intelligente. Accendere centinaia di telecamere per dare multe a chi non si può permettere l’auto nuova non significa aiutare l’ambiente, ma danneggiare le persone che lavorano”.

Project financing per le grandi opere

Salvini ha ribadito la volontà di mettere in campo un piano casa, una volta superata l’emergenza economica, e ha invocato il contributo dei privati per le grandi opere infrastrutturali, anche in Toscana. “Se pensiamo che il solo Stato tiri fuori le centinaia di miliardi che servono per sbloccare tutte le infrastrutture ferme, non andiamo a casa”, ha detto, dichiarandosi a favore di forme di project financing.

Nel suo pomeriggio fiorentino, prima di presenziare a un galà benefico dell’Unicef a Palazzo Vecchio, Salvini ha incontrato il sindaco Dario Nardella, e il gruppo della Lega in Consiglio regionale: a Palazzo del Pegaso ha anche incontrato il sindaco di Massa Francesco Persiani, e il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna.

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