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21 novembre 2022

Rigenerazione urbana e svolta green, 200 milioni Bei a Firenze

Il finanziamento quadro per il programma di investimenti 2022-2027 del Comune sosterrà azioni per la transizione.

Rigenerazione urbana, riqualificazione ed efficientamento energetico di edifici pubblici, sviluppo della mobilità sostenibile, dal piano Smart City alle strategie per il clima per migliorare la resilienza contro futuri shock climatici, come terremoti e alluvioni: sono questi gli ambiti oggetto del finanziamento quadro da 200 milioni di euro concesso dalla Banca europea per gli investimenti (Bei) per il programma di investimenti 2022-2027 del Comune di Firenze. Con questa operazione, il Comune di Firenze diventa il maggiore beneficiario tra i comuni italiani della finanza agevolata Bei, che consente di realizzare importanti investimenti a beneficio dello sviluppo del territorio.

Nel dettaglio, le risorse messe a disposizione dalla Bei contribuiranno in particolare a migliorare l’efficientamento energetico negli edifici pubblici di Firenze tra cui scuole e impianti sportivi, alla riqualificazione di aree verdi, spazi pubblici e strade, nonché alla promozione della mobilità sostenibile tramite l’acquisto di bus elettrici e la costruzione di piste ciclabili ed aree sosta. Gli interventi rafforzeranno inoltre l’infrastruttura digitale del Comune, tra cui la rete in fibra ottica.

Un risparmio da 10 milioni col prestito Bei

Il Comune di Firenze stima che il prestito Bei comporterà un risparmio di oltre 10 milioni nell’arco dei 25 anni di durata del finanziamento. La provvista fornita dalla banca dell’Unione Europea, grazie alle migliori condizioni di raccolta sui mercati internazionali in termini di tassi di interesse, consentirà al Comune di Firenze un notevole risparmio finanziario. Dal 1998 ad oggi la Bei sostenuto il capoluogo toscano con 1,06 miliardi di euro tramite nove operazioni.

“I grandi Comuni come Firenze – ha commentato Gelsomina Vigliotti, vicepresidente Bei – giocano un ruolo chiave per favorire la transizione climatica in Italia. Investimenti volti alla riqualificazione di aree urbane, la promozione della mobilità sostenibile e l’efficientamento energetico di edifici pubblici sono una priorità della Bei per rendere il nostro paese più sostenibile e resiliente a futuri shock climatici. L’Italia, con oltre 12 miliardi di finanziamenti ricevuti negli ultimi cinque anni, è fra i principali beneficiari degli investimenti Bei per le aree urbane. Con questa operazione, il supporto della Banca dell’Ue a Firenze supera il miliardo di euro, rendendo il Capoluogo toscano il maggior beneficiario tra i Comuni italiani dei nostri investimenti”.

Il sindaco Dario Nardella ha sottolineato che “con questi 200 milioni tocchiamo un record: dal 1998 ad oggi il plafond degli investimenti è superiore al miliardo di euro, prima città italiana e fra le prime in Europa se guardiamo la proporzione con gli abitanti. Significa che siamo una città affidabile per una banca pubblica come la Bei e significa che i fondi che prendiamo dall’Europa noi li utilizziamo: abbiamo realizzato scuole nuove, rigenerato molte piazze e lo stesso faremo nei prossimi anni con progetti importanti alcuni dei quali già partiti, come il mercato di Sant’Ambrogio, la palestra Andrea del Sarto, la scuola Don Milani, miglioramenti sismici nelle scuole dei quartieri e molti altri, fra cui il completamento della bicipolitana. Sono tutti interventi che realizzeremo con questo finanziamento che ha tassi molto bassi che ci permettono di risparmiare sugli interessi che dovremmo pagare se utilizzassimo finanziamenti bancari tradizionali. Grazie a questa firma Firenze potrà continuare a investire su molti settori”.

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