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02 febbraio 2024

Ricerca e trasferimento tecnologico uniscono Pisa a Livorno

Industriali e ateneo pisano rinnovano la collaborazione per formazione e sviluppo di startup innovative. L’ateneo sta lavorando anche ad accordi con grandi imprese.

Francesco Ippolito

Confindustria Livorno Massa Carrara e l’ateneo pisano rinnovano una collaborazione già siglata nel 2017 dedicata a formazione e trasferimento tecnologico; ma l’ateneo pisano sta lavorando anche ad accordi quadro con grandi aziende, anche multinazionali, che operano sul territorio della Toscana. L’anticipazione arriva a margine della cerimonia della firma della rinnovata collaborazione.

Cosa prevede il protocollo siglato da Industriali e Università

Il focus della convenzione, che avrà una durata di tre anni, propone alta formazione rivolta ai manager e ai responsabili aziendali, la collaborazione nell’ambito del trasferimento tecnologico, dei risultati della ricerca e dello sviluppo di startup innovative sul territorio. Questo, in aggiunta al potenziamento delle attività di orientamento e di conoscenza del tessuto industriale di Livorno, Massa e Carrara e di interazione con i vari dipartimenti dell’ateneo pisano su progetti specifici.

La firma dell’accordo fra Confindustria Livorno Massa Carrara e l’Università di Pisa.

Il protocollo firmato nella sala dei mappamondi è solo il tassello di una missione più vasta.
Si tratta di lavorare infatti, sottolinea il magnifico rettore Riccardo Zucchi, con l’area vasta toscana nord ovest per diventare il punto di riferimento di quel territorio.

Riccardo Zucchi, Rettore dell’Università di Pisa.

Gli accordi quadro con le multinazionali

“Gli accordi quadro sono indispensabili, ha detto al microfono di t24 la delegata ai rapporti industriali dell’università di Pisa Chiara Galletti. Servono per garantire un coinvolgimento pieno dei dipartimenti universitari”.

Chiara Galletti, delegata per le relazioni industriali dell’Ateneo di Pisa.

Succede spesso infatti che le aziende hanno un singolo contatto o pochi contatti con l’ateneo. Invece è strategico poter proporre alle aziende tutte le potenzialità di un polo di ricerca multidisciplinare. Quello che vogliono ottenere gli accademici pisani è un coinvolgimento di tutte le aree di ateneo in collaborazioni strategiche nel campo del trasferimento tecnologico ma anche in materia di impatto socio economico sul territorio. Proprio da qui si sarebbe concretizzato l’avvicinamento ad aziende, piccole, medie ma anche multinazionali, presenti in regione e che stanno valutando di sottoscrivere accordi quadro con l’università di Pisa.

Il punto di vista delle imprese

“Il rinnovo della convenzione con l’Ateneo è un obiettivo al quale tenevamo in modo particolare – ha dichiarato il presidente di Confindustria, Piero Neri – Le iniziative già introdotte durante lo scorso anno con i Docenti e i Delegati del Rettore e il nostro Coordinamento Multinazionali e Grandi Imprese, dimostrano che la collaborazione tra le università e le imprese sta assumendo un’importanza sempre più strategica per l’innovazione e il trasferimento tecnologico”.
Il presidente Neri si è anche detto convinto che questa nuova firma consentirà risultati ancora più positivi della precedente convenzione.

Piero Neri. presidente di Confindustria Livorno Massa Carrara.

Autore:

Francesco Ippolito

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