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Territorio

16 novembre 2023

Premio Architettura Toscana, presentata la quarta edizione

Possono partecipare le opere realizzate nella regione negli ultimi 5 anni, candidature aperte da dicembre.

Il comitato promotore del premio Architettura Toscana.

L’architettura vista come arte sociale, come luogo di incontro e cultura. E’ da qui che nasce il premio all’architettura contemporanea e, nella quarta edizione del Premio Architettura Toscana (PAT), restano confermate le sue linee guida: saranno oggetto di valutazione le opere realizzate in Toscana negli ultimi cinque anni, suddivise tra 5 diverse categorie, tra cui una dedicata all’opera prima. Promosso da Consiglio regionale della Toscana, Ordine degli Architetti Ppc di Firenze, Federazione degli architetti della Toscana, Ordine degli Architetti Ppc di Pisa, Fondazione architetti Firenze e Ance Toscana, con il patrocinio del Consiglio nazionale degli architetti, anche per questa edizione la giuria si compone di professionisti riconosciuti ed esperti del settore: gli architetti Michel Carlana, Michele De Lucchi, Francesco Isidori, Claudia Mainardi, e la sociologa Emanuela Saporito.

Carlana è nel 2010 tra i fondatori dello studio “Carlana Mezzalira Pentimalli” ed è professore all’Università Iuav di Venezia e presso l’Università degli Studi di Genova; De Lucchi, designer, è professore all’Università Iuav di Venezia e presso l’Università degli Studi di Genova; Isidori, Visiting professor all’Università “La Sapienza” di Roma, ha fondato nel 2002 lo studio Labics; Mainardi, assieme al collettivo Fosbury Architecture, ha curato il Padiglione Italiano alla 18a Biennale dell’Architettura a Venezia; Saporito, già ricercatrice presso il Politecnico di Torino, è consulente presso Labsus dove supporta pubbliche amministrazioni, istituzioni pubbliche, soggetti del terzo settore e cittadini attivi sui temi dell’amministrazione condivisa dei beni comuni.

Saranno premiate soprattutto la ricerca e la voglia di innovare

Come per le edizioni passate, anche questa vuole premiare la ricerca, la qualità del fare progettuale, l’opera architettonica come strumento trasformazione del territorio, oggi più di ieri al centro del dibattito in termini di sostenibilità e di rapporto tra uomo e ambiente. Il Premio Architettura Toscana promuoverà quelle opere, sia private sia pubbliche, capaci di stimolare la riflessione intorno all’architettura contemporanea in quanto elemento determinante della trasformazione del territorio e costruttrice di qualità ambientale e civile. La cerimonia di premiazione si terrà giovedì 13 giugno 2024 alla Palazzina Reale di piazza Stazione, sede di Ordine e Fondazione Architetti Firenze, dove sarà allestita anche la mostra dei progetti vincitori. Le iscrizioni al bando dovranno essere effettuate con il modulo on-line reperibile sul sito www.premio-architettura-toscana.it— dalle ore 12 di lunedì 4 dicembre 2023 fino alle ore 24 di lunedì 12 febbraio 2024.

“C’è bisogno di una politica che interpreti il nuovo”

“C’è bisogno che la politica e le istituzioni sappiano interpretare il tempo nuovo che abbiamo davanti – spiega Antonio Mazzeo, presidente Consiglio regionale della Toscana – e lo facciano sia con leggi che siano in grado di assumere la sfida della sostenibilità ambientale, sia con una rinnovata capacità di committenza pubblica che, grazie alle risorse del Pnrr, permettono di dare un volto coerente alle piazze, alle strade, agli edifici pubblici”. Andrea Crociani, presidente Ordine Architetti Firenze, ha sottolineato come: “Il premio rappresenti un’occasione per esplorare il panorama della ricerca architettonica nella nostra regione. Oggi l’architettura gioca un ruolo cruciale, contribuendo in modo tangibile al miglioramento delle città”. Silvia Ricceri, della Fondazione Architetti Firenze spiega: “La competenza del ruolo dell’architetto è un valore che auspichiamo possa tornare ad essere sempre più centrale nel progettare le città e gli ambienti rurali del prossimo futuro”. Mentre Patrizia Bongiovanni, presidente Ordine Architetti Pisa evidenzia come: “La quarta edizione del Premio PAT testimoni un’idea vincente. Si promuove la qualità dell’architettura, ma soprattutto si valorizza la sinergia fondamentale tra architetti committenti e imprese”. E se Tommaso Barni, presidente del Comitato Organizzatore, dichiara che “essere giunto alla quarta edizione, per il premio, è un traguardo importante, ed è il segnale che si sta consolidando come iniziativa istituzionale e di dibattito sull’architettura e sulle costruzioni”, la Federazione Architetti della Toscana: “rinnova la propria soddisfazione per la larga partecipazione alle precedenti edizioni del premio”. Vincenzo Di Nardo, vicepresidente Ance Toscana, dichiara: “La qualità del costruire è intrinsecamente connessa con il rispondere alle esigenze delle città di spazi, verde, decoro, meno inquinamento, servizi, mobilità leggera e anche ambiente più vivibile, ovvero riqualificazione degli spazi urbani. Premiare e far conoscere la contemporaneità progettuale contribuisce a riqualificare i nostri ambiti urbani, ma vuol dire anche promuovere le qualità tecnologiche del costruire; il governo dei costi e, non ultimo, la professionalità delle nostre imprese”. (redsg)

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