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15 settembre 2023

Più redditività e solidità per ChiantiBanca al giro di boa del 2023

Utile netto di 21,2 milioni di euro (+39,4%) nei primi sei mesi dell’anno per la Bcc di Iccrea che conta più di 30mila soci.

La semestrale 2023 conferma il trend positivo di ChiantiBanca sia in termini di redditività, sia in termini di solidità patrimoniale, dopo un 2022 già positivo: la banca di credito cooperativo del gruppo Iccrea ha chiuso i primi sei mesi dell’anno con un utile netto di 21,2 milioni di euro, in crescita del 39,4% anno su anno. Il margine di interesse è aumentato del 5,3% arrivando a 42,9 milioni, mentre quello di intermediazione si attesta a 60,8 milioni (+1%) e il rapporto cost-income è sceso al 52,3% dal 58,2%.

Più di 30mila soci per la Bcc di Iccrea

Il rendiconto semestrale evidenzia anche un miglioramento dei principali indici patrimoniali, con il Cet1 ratio al 18,3% (17,5% nel 2022) e il Total capital ratio al 21% (20,1% nel 2022), a cui si aggiunge il miglioramento del tasso di copertura dei crediti deteriorati, salito al 68,2% (rispetto al 65,9% al 2022), con un Texas ratio sceso al 16% (17% nel 2022). Nei primi sei mesi del 2023 ChiantiBanca ha erogato 100 milioni di mutui per circa 650 pratiche, di cui l’80% destinati alla compagine sociale, oltre 90 milioni per altre forme di finanziamento e oltre 800 pratiche di cessione del credito liquidate per complessivi 34,3 milioni.

Il numero dei soci di ChiantiBanca ha superato quota 30.000, mentre ChiantiMutua conta 15.600 associati (oltre 1.500 in più nel primo semestre dell’anno), oltre 18.500 assistiti e ha erogato rimborsi sanitari e sussidi per oltre 310mila euro liquidando 8.670 richieste. E’ stato di oltre un milione e 100 mila euro l’intervento sui territori per sponsorizzazioni, contributi e liberalità, grazie all’impegno condiviso con la Fondazione ChiantiBanca.

“Rendiamo ancora più solide le basi di ChiantiBanca”

“La nostra crescita prosegue costante, con la priorità di rendere ancor più solide le basi di ChiantiBanca e sostenere il territorio secondo i valori e i principi che continuano a distinguere il credito cooperativo”, affermano il presidente Cristiano Iacopozzi e il direttore Maurizio Farnesi, lodando “l’impulso che arriva dal gruppo dei Giovani soci, sempre più numeroso e sempre più attivo”, e sottolineando “l’attenzione che la banca ripone in materia di sostenibilità e dei principi Esg, un impegno che riteniamo di fondamentale importanza per proiettare la banca in un futuro fatto di qualità, in termini ambientali, sociali ed etici”. (lt)

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