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Industria

08 maggio 2024

Leonardo sta per cedere a Fincantieri la ex Wass di Livorno

L’ad Cingolani conferma l’operazione in un incontro coi sindacati: nello stabilimento labronico lavorano oltre 500 addetti.

Roberto Cingolani, amministratore delegato di Leonardo

Leonardo sta cedendo a Fincantieri le attività ex Wass, con gli stabilimenti di Livorno e Pozzuoli (Napoli), ora nella divisione Leonardo Elettronica. Le voci degli ultimi giorni hanno trovato una conferma nelle parole dell’amministratore delegato di Leonardo, Roberto Cingolani, riferite dai sindacati in seguito a un incontro con l’azienda. Un passaggio, questo, che tocca direttamente lo stabilimento livornese della società che produce sistemi di difesa subacquei, come siluri e sonar: occupa più di 500 persone, e negli ultimi anni ha visto una crescita di 50 dipendenti.

Dopo aver detto in conference call con gli analisti che Leonardo “sta lavorando in questi giorni molto attivamente” sul futuro della ex Wass, Cingolani coi sindacati “ha confermato la cessione – spiega la Fiom-Cgil – dell’intero perimetro di Wass a Fincantieri. Continua infatti l’interlocuzione con Fincantieri ma questa operazione, che fa rimanere nell’ambito del controllo pubblico attività e lavoratori, deve garantire entrambi i siti produttivi e prospettive di crescita, oltre che una rinnovata collaborazione tra i due gruppi”. Per questo, aggiunge la Fim-Cisl, “monitoreremo con puntualità” i passaggi della vicenda, al fine di garantire non solo i livelli retributivi e occupazionali, ma anche il perimetro industriale comprensivo dell’attuale indotto”.

Il sindaco Salvetti chiede un incontro al Ministero

Nei giorni scorsi il sindaco di Livorno Luca Salvetti ha incontrato sindacati e Rsu, ribadendo che “lo stabilimento è uno degli elementi strategici della manifattura livornese, che l’amministrazione è accanto ai lavoratori e alle organizzazioni sindacali a chiedere certezze sul suo futuro che devono contenere risposte certe sui livelli occupazionali, sui mercati che lo stabilimento può coprire, sul mantenimento della centralità di Livorno nello sviluppo dell’azienda”. La richiesta è quella di un incontro a Roma per fare più chiarezza sulla vicenda.

Inglobata nel 2016 all’interno di Leonardo-Finmeccanica, la Wass (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei) ha un storia che inizia a Fiume nel 1875, e che porta a Livorno nel 1937 con l’apertura di uno stabilimento per la costruzione di siluri. Nel 1945 il passaggio al gruppo Fiat, affiancando la produzione di telai, compressori, componenti per autoveicoli, motori fuoribordo alla produzione militare preesistente, che negli anni ’60 si è estesa a prodotti di alta tecnologia. A metà anni ’90 l’approdo nel gruppo Finmeccanica, dopo la scissione fra la parte militare e quella civile – inglobata da Magneti Marelli. (lt)

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