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Impresa

16 marzo 2022

Giovanni Gramigni presidente di PratoTrade

Alla guida del Lanificio Bisentino, il 42enne imprenditore era già vicepresidente del consorzio del tessile.

E’ Giovanni Gramigni il nuovo presidente del consorzio PratoTrade, di cui era già vicepresidente. PratoTrade, fondato nel 1979 nell’ambito dell’Unione Industriale Pratese, oggi Confindustria Toscana Nord, riunisce 34 fra le realtà fra le più dinamiche, creative ed export oriented del distretto tessile pratese. Gramigni raccoglie l’eredità di Maurizio Sarti, in carica dal 2018. Pratotrade promuove la commercializzazione dei prodotti tessili dei soci fornendo loro assistenza tecnica, logistica e organizzativa, coordinando inoltre l’attività promozionale sui mercati internazionali delle aziende associate, partecipando a fiere e saloni in Italia e all’estero.

Gramigni, 42 anni, laureato in ingegneria informatica, rappresenta assieme ai cugini Guido e Giuditta la terza generazione di una famiglia impegnata nel tessile pratese dal 1944. Oltre che nel Lanificio Bisentino, storica azienda produttrice di tessuti di cui è presidente, Gramigni è impegnato come amministratore delegato anche nella Manifattura Big, specializzata in accessori tessili. La Manifattura Big è stata costituita nel 2020 come frutto della fusione della ElleBi, divisione accessori dello stesso Bisentino, con la Gibiwear.

“Nei prossimi giorni vareremo il nostro programma”

“Quelli che abbiamo davanti sono mesi e forse anni straordinariamente complessi – dichiara il nuovo presidente di PratoTrade -. Come imprenditori siamo chiamati a compiere scelte importanti e impegnative in un momento di estrema incertezza, che non ammette errori. Dopo le limitazioni imposte dal Covid ci troviamo a vivere in un contesto internazionale segnato dalla guerra: per un settore come il nostro, un quadro che, per rimanere sul mercato in maniera soddisfacente, richiede come non mai coraggio e inventiva. La dimensione consortile può fare la differenza, con iniziative promozionali collettive in grado di fornire opportunità di far conoscere e valorizzare le produzioni di ciascuna azienda. Nei prossimi giorni vareremo il nostro programma per l’immediato futuro all’insegna dell’innovazione e della sostenibilità: la tradizione tessile pratese sa reinventarsi e proporsi in chiave moderna e attuale”.

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