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06 dicembre 2023

Banco Bpm, 60 milioni per le aziende di Confindustria Livorno-Massa

I tassi dei finanziamenti sono legati a obiettivi Esg: transizione energetica e miglioramento sociale e di governance.

Silvia Pieraccini

La firma dell'accordo Banco Bpm-Confindustria Livorno-Massa Carrara

Un plafond da 60 milioni di euro: è quello stanziato da Banco Bpm per le aziende associate a Confindustria Livorno-Massa Carrara, con l’intento di promuovere la transizione energetica e la reindustrializzazione della Costa toscana. Il “plafond Esg”, come è stato chiamato, prevede una serie di prodotti, linee di credito e servizi per agevolare l’accesso ai finanziamenti, anche attraverso l’assistenza e la consulenza di un team di specialisti.

Un accordo che potrà aiutare la reindustrializzazione delle aree ex-Trw

L’operazione è stata ufficializzata con la firma di un accordo da parte dei rappresentanti di Confindustria Livorno-Massa Carrara e di Banco Bpm, accordo che oltre a incentivare le azioni aziendali che migliorano l’impatto ambientale, sociale e di governance, prevede una specifica linea di finanziamento dedicata ai progetti di investimento in impianti per la produzione di energia green. “Si tratta di un importante passo avanti anche negli obiettivi che ci siamo dati col progetto per la reindustrializzazione delle aree ex-Trw –  spiega Piero Neri, presidente di Confindustria LI-MS -. Il plafond si aggiunge al ‘pacchetto localizzativo’ a disposizione delle aziende interessate a insediarsi e a godere dei vantaggi connessi alla vicinanza con il porto labronico”.

Dalla nautica all’acciaio, dalla chimica all’atomotive, la transizione ha bisogno di spinta

La speranza, secondo il presidente degli industriali, è che il plafond favorisca processi di transizione digitale e energetica delle attività produttive presenti nel territorio, dalla nautica all’acciaio, dalla chimica al lapideo, dall’oil&gas all’automotive, alla logistica marittimo-portuale, oltre a favorire filiere, esternalizzazioni, sinergie con piccole e medie imprese. “Livorno e Massa Carrara sono aree in cui siamo storicamente presenti – spiega Marco Giorgio Valori, responsabile Direzione Tirrenica di Banco Bpm -. L’attenzione verso queste realtà imprenditoriali fa parte del nostro dna di banca del territorio, e ancora una volta vogliamo essere al loro fianco per sostenerle nel percorso di sviluppo con un particolare impegno sul fronte della sostenibilità che consideriamo un asset strategico”. Nella sede di Confindustria Livorno Massa Carrara è attivo un desk a disposizione delle aziende per avere informazioni sui finanziamenti e sulle modalità di accesso.

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Silvia Pieraccini

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