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Industria

05 dicembre 2022

RCR Cristalleria Italiana svolta all’elettrico e chiude la caldaia a gas

L’azienda di Colle Val D’Elsa in provincia di Siena, conosciuta nel mondo per i suoi cristalli, emetterà meno CO2.

Matilde Nardi

Per rafforzare il suo impegno contro il cambiamento climatico, RCR Cristalleria Italiana di Colle Val D’Elsa (Siena) spegnerà la più grande delle sue caldaie a gas e produrrà calore con energia elettrica, eliminando circa 33 tonnellate di CO2 l’anno.

Attiva nel settore dell’arte vetraria, la storica azienda toscana, oggi occupa 300 dipendenti, esporta in oltre cento paesi del mondo e produce 40 milioni di bicchieri e calici l’anno – senza emissioni di fumi o altri agenti inquinanti in atmosfera – utilizzando il cristallo ecologico, un materiale riciclabile al 100%  che ha nella brillantezza, nella resistenza e nella trasparenza le sue principali caratteristiche.

“Il nostro impegno per la salvaguardia del pianeta non si arresta e, nonostante le immense difficoltà dettate dalla situazione globale, continuiamo nel nostro impegno spegnendo la caldaia a gas che abbiamo sostituito con pompe di calore elettriche in tutti gli uffici” spiega Roberto Pierucci, amministratore delegato di RCR Cristalleria Italiana. “Il tema dell’ambiente – continua Pierucci – non può essere utilizzato a fasi alterne in base alle convenienze del momento, è un impegno costante che in RCR prendiamo molto sul serio e che ci ha permesso di completare la transizione ecologica con più di dieci anni d’anticipo rispetto a quanto richiesto dalla legge europea sul clima Fit for 55”.

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Matilde Nardi

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