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22 agosto 2023

Next technology tecnotessile fa scuola in Italia

Il macchinario realizzato dalla società pratese sta conquistando le altre regioni. Affidabilità al 99% sui monomateriale.

La cernita automatizzata dei capi tessili realizzata con Next Technology Tecnotessile sta facendo scuola in Italia. Il macchinario pratese è stato infatti scelto anche per un altro hub del riciclo fuori dalla nostra regione. La strumentazione made in Prato ha un’affidabilità del 99% sui capi monomateriale e del 95% su quelli a doppia composizione.

Cernita automatizzata dei tessuti in base anche alla loro chimica

Il macchinario che suddivide i capi tessili sulla base di colore, trama e composizione chimica sta iniziando a farsi conoscere. La strumentazione progettata dalla società di ricerca pratese, Next Technology Tecnotessile, in collaborazione con l’Università, è stata scelta da un’altra regione italiana come tecnologia alla base di un hub del riciclo tessile. Ntt nello specifico dovrà occuparsi dell’organizzazione del centro di raccolta e smistamento dei capi d’abbigliamento, inserendo il macchinario di sorting per velocizzare e ottimizzare la selezione degli stracci.  

Il macchinario è stato ulteriormente perfezionato

All’accordo si è arrivati grazie all’attività di perfezionamento del macchinario nel corso degli ultimi mesi. Nello stabilimento di Next Technology Tecnotessile è stato effettuato un lavoro che ha portato a un’affidabilità del 99% nella cernita di capi monomateriale, e del 95% su quelli con doppia composizione. Sono inoltre previsti ulteriori sviluppi per i capi con materiale particolarmente misto, i più complicati da smistare e su cui si sta progettando un sistema con ampia affidabilità di selezione.  “Siamo arrivati a questo riconoscimento importante per la società ma anche per Prato – spiega il direttore di Next Technology Tecnotessile, Andrea Falchini -, grazie alle interlocuzioni avute negli ultimi mesi con le aziende del territorio. Il che ci ha permesso di rispondere alle esigenze delle imprese, entrando nel dettaglio di ogni specifica richiesta. Miglioramenti che potranno essere utili anche per l’hub del riciclo tessile di Prato, contribuendo allo sviluppo della tecnologia del macchinario che verrà installato in via di Baciacavallo”.  

La prima selezione dei capi sarà manuale: presto accordo con Alia

La prima selezione dei capi d’abbigliamento sarà manuale. E in tal senso c’è già un dialogo avviato fra i primi impianti del territorio pratese e l’hub del riciclo tessile che sta realizzando Alia. Conclusa questa fase, entrerà in funzione il macchinario di cernita che smisterà il materiale non valorizzabile sul mercato del riuso, mandandolo quindi a riciclo, a successiva disposizione delle aziende del territorio. “Prato e Next Technology Tecnotessile stanno diventando un modello per la raccolta, la selezione e la prima gestione dei rifiuti tessili – conclude Falchini -. Questo accordo con una prima regione italiana è solo il passo iniziale di una serie di interlocuzioni anche con altri territori. L’idea è quella di esportare questo modello in varie regioni, valorizzando i rifiuti tessili, ed evitando che vadano sprecate preziose materie prime seconde. Anche perché ciò che non è utile per il tessile può essere destinato ad altri settori. Un esempio? L’ovatta di riempimento per poltrone o pannelli”.  (sg)

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