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Impresa

14 settembre 2022

The Italian Sea Group, semestre col vento in poppa

I ricavi crescono del 65%, raddoppia il risultato operativo. Grandi attese per l’avvio della produzione in serie.

Ricavi e redditività in forte crescita nel primo semestre 2022 per The Italian Sea Group, che punta a un ulteriore incremento delle vendite – in prospettiva – con l’avvio della produzione seriale di yacht. Nei primi sei mesi dell’anno il gruppo nautico ha ottenuto ricavi per 133,6 milioni di euro (+65,1% sullo stesso periodo 2021), con un sostanziale raddoppio di Ebitda (19,9 milioni, +94,2%) ed Ebit (15,2 milioni, +94%). L’utile netto, di 7,6 milioni, cresce del 65%.

Dal rendiconto intermedio approvato dal Cda emerge che la posizione finanziaria netta peggiora di 88,4 milioni di euro, e ora è negativa per 46,2 milioni: un dato condizionato soprattutto dall’acquisizione del complesso aziendale di Perini Navi (con nuovi modelli in uscita per fine anno) per 75 milioni. Il gross backlog è pari a 922 milioni, e il net backlog è di 537 milioni. Nel semestre il gruppo Tisg – che ora annovera nella sua offerta i brand Picchiotti, Admiral, Perini Navi, Tecnomar e Nca Refit – ha effettuato investimenti per 7 milioni.

Più vendite attese dalla produzione in serie

Alla luce dei numeri del primo semestre, The Italian Sea Group ribadisce la previsione sulla guidance 2022 formulata nel febbraio scorso, confermando ricavi totali al 31 dicembre 2022 compresi tra 280 e 295 milioni di euro e un Ebitda margin del 15,5%. “Siamo molto orgogliosi dei risultati ottenuti, che confermano la validità della strategia, la solidità del progetto di sviluppo e la nostra capacità di realizzarlo”, ha affermato Giovanni Costantino, amministratore delegato di Tisg.

La produzione seriale – ma sempre orientata alla fascia premium del mercato -, agevolata dall’espansione degli spazi produttivi, con il lancio della linea Gentleman’s Picchiotti e del motoryacht Panorama, “ci consentirà di incrementare le vendite – sostiene Costantino -, evitando il coinvolgimento della capacità progettuale del gruppo dedicata ai grandi yacht custom made. Nonostante la serialità, rimaniamo fedeli alla nostra strategia commerciale: la produzione di ogni singolo yacht viene avviata solo sul venduto e senza effettuare permute”.

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