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Impresa

16 gennaio 2023

Seco cresce secondo i piani (e vede rosa anche per il 2023)

I dati preliminari indicano 200 milioni di euro di ricavi nel 2022 per il gruppo aretino dell’Iot. Bene Europa, Asia Pacific, Usa.

Crescita secondo i piani per Seco, il gruppo aretino attivo nel campo dei computer miniaturizzati e delle soluzioni per l’Internet of things. I ricavi di pre-chiusura relativi all’esercizio 2022 hanno toccato quota 200 milioni di euro, con un incremento del 78% rispetto al 2021, e in linea rispetto alla guidance ufficiale comunicata al mercato nell’aprile scorso. La crescita organica è pari al 43%, mentre è del 36% la crescita like-for-like – ossia a parità di perimetro attuale, includendo dal 1 gennaio 2021 i risultati del gruppo Garz & Fricke (ora Seco Northern Europe).

Nel solo quarto trimestre 2022, Seco ha ottenuto ricavi netti per 55 milioni di euro (+22%), grazie all’espansione nelle aree a più elevato potenziale (Emea, Asia Pacific, Usa), oltre che da una crescita del business Clea – la piattaforma Seco che integra Intelligenza Artificiale, Internet of Things, Cloud Computing e Big Data Analysis a servizio dei clienti. Nel 2022 Clea ha generato ricavi per oltre 18 milioni di euro, con un contributo pari al 9% dei ricavi consolidati.

Prevista una crescita organica del 30% nel primo trimestre

I dati preliminari dei ricavi precedono la presentazione del progetto di bilancio consolidato 2022, che approderà in Cda il prossimo 22 marzo, e successivamente in assemblea il 27 aprile. Le prospettive 2023, per l’azienda quotata al segmento Star di Borsa Italiana, sono altrettanto positive. “Contiamo di poter esprimere tassi di crescita sostenuti – ha affermato Massimo Mauri, amministratore delegato di Seco – già a partire dal primo trimestre per il quale prevediamo un volume d’affari di circa 55-56 milioni di euro, con una crescita organica del 30% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso”.

I ricavi di pre-chiusura, ha spiegato Mauri, “mostrano un risultato che mi rende veramente soddisfatto del lavoro svolto da tutte le nostre persone in un contesto sfidante come quello attuale. Sono felice di osservare come questa crescita sia distribuita nelle diverse aree geografiche, e di come abbiamo iniziato a raccogliere i frutti dell’integrazione delle realtà di recente acquisizione. L’espansione della nostra soluzione IoT-Ai Clea ci sta permettendo di implementare la nostra evoluzione verso un modello di Service company: grazie alle nostre tecnologie siamo in grado di offrire soluzioni end-to-end per rispondere ai bisogni di digitalizzazione e di analisi dei dati dei clienti. Osservando le dinamiche di evoluzione del backlog e dell’order intake degli ultimi mesi, possiamo affermare che la domanda rimane solida.

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