26 giugno 2022

Logo t24
Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Impresa

08 ottobre 2021

La Regione boccia il termovalorizzatore di Scarlino

La partita del contestato inceneritore della Maremma non si riaprirà. Anzi, si può dire che la Regione boccia il termovalorizzatore di Scarlino in modo definitivo.

L'inceneritore di Scarlino

La partita del contestato inceneritore della Maremma non si riaprirà. Anzi, si può dire che la Regione boccia il termovalorizzatore di Scarlino in modo definitivo. La direzione regionale ambiente ed energia infatti ha comunicato ai Comuni di Scarlino e Follonica che si procederà all’archiviazione d’ufficio dell’istanza legata al progetto di revamping, ottimizzazione e sviluppo del termovalorizzatore esistente ed impianto di trattamento rifiuti liquidi di Scarlino Energia.

Nel 2019 il Consiglio di Stato aveva bloccato nuovamente il termovalorizzatore e l’impianto di trattamento di rifiuti liquidi della società Scarlino Energia. La società che gestisce l’impianto aveva chiesto alla Regione a fine 2019 il rilascio dell’autorizzazione per un nuovo progetto, il revamping delle camere di combustione. La Regione a sua volta avrebbe chiesto ulteriori documenti, in assenza dei quali però il procedimento sarebbe stato archiviato.

Addio al progetto, i sindaci esultano

«Finalmente si chiude un capitolo che ha preoccupato fortemente la popolazione», hanno dichiarato con evidente soddisfazione il sindaco di Follonica Andrea Benini e il sindaco di Scarlino Francesca Travison. «La decisione di archiviare la richiesta di Scarlino Energia ci solleva – aggiungono -, e gratifica tutte quei cittadini che attraverso comitati, associazioni o semplicemente prese di posizione hanno lottato al nostro fianco per contrastare le intenzioni della società proprietaria dell’impianto».

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Impresa

22 giugno 2022

Cessione dei crediti d’imposta, allarme generale in edilizia

Leggi tutto
Sviluppo

22 giugno 2022

Sesa acquisisce Eurolab, è il nono M&A del 2022

Leggi tutto
Impresa

21 giugno 2022

Caffè e ristoranti storici, Nardella propone l’Art bonus

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci