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19 luglio 2023

Imprese, in arrivo una pioggia di sovvenzioni pubbliche (tra cui orientarsi)

Partono i bandi pubblicati dalla Regione (con fondi Ue) e dal Centro di competenza Artes 4.0 (con fondi Pnrr). Con qualche criticità.

Silvia Pieraccini

Image by rawpixel.com on Freepik

Stanno per partire i bandi regionali del Fesr (il Fondo europeo di sviluppo regionale); sono in atto quelli del Centro di competenza nazionale Artes 4.0, coordinato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa (mercoledì 19 luglio si apre un bando da 15 milioni di euro per i servizi alle imprese); ci sono bandi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (Pnrr) come quelli sull’efficientamento energetico.

Rischio disorientamento per le aziende

E’ un periodo di grande “offerta” sul fronte delle sovvenzioni pubbliche alle imprese, determinato dalla partenza della nuova programmazione europea 2021-2027 – la cui durata è di fatto scesa da sette a cinque anni, visto che prende il via solo adesso, nel 2023 – che s’interseca con i tempi stretti del Pnrr (da rendicontare entro il 2026). Una sovrapposizione che “potrebbe generare un certo disorientamento nelle imprese”, ha ammesso l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Leonardo Marras, nell’incontro online organizzato oggi, 18 luglio, da Confindustria Toscana e da Artes 4.0 proprio per presentare i bandi diretti alle imprese. Marras ha ammesso che “il sistema economico toscano, pur fortemente internazionalizzato, negli ultimi dieci anni ha perso competitività” e che per risollevarsi “serve un aumento della produttività”.

Saranno attivati investimenti per 2,7 miliardi di euro

Dei fondi europei assegnati alla Regione Toscana fino al 2027, quelli che andranno alle imprese sono 517 milioni, in grado – secondo le previsioni della stessa Regione – di attivare investimenti per 2,7 miliardi di euro. “C’è l’esigenza di affrontare una fase epocale”, ha detto Marras in linea col presidente di Confindustria Toscana, Maurizio Bigazzi, che ha parlato di “bisogno di ridare slancio a una regione che sta vivendo un momento complicato, tra inflazione e rallentamento della domanda”. Bigazzi ha sottolineato il fatto che il mondo delle imprese crede molto nel sostegno che potrà venire dai nuovi fondi europei destinati all’internazionalizzazione delle imprese, alla ricerca e sviluppo e all’innovazione digitale.

Al via il bando di Artes 4.0 per i servizi alle imprese

Il primo bando, finanziato con 30 milioni di fondi Fesr e destinato all’internazionalizzazione delle imprese, sarà pubblicato il 20 luglio (si veda l’articolo qui). Prima di quello, il 19 luglio, sarà pubblicato il bando “a sportello” del Centro di competenza Artes 4.0 – i centri nazionali, otto in tutto, sono stati rifinanziati dal Governo con i fondi Pnrr – che mette a disposizione 15 milioni di euro per servizi dedicati alle imprese (progetti di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale). Il provvedimento segue il bando Bit 2022 per l’innovazione e il trasferimento tecnologico, promosso da Inail e da Artes e finanziato con 2 milioni di euro, che ha premiato 17 progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale per il miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro, di cui è appena stata pubblicata la graduatoria (vedi qui).

In settembre il bando sull’impresa digitale, seguito da quello sulla ricerca e sviluppo e da quello sulle startup innovative

Tornando ai bandi regionali finanziati dal fondo Fesr, dopo quello sull’internazionalizzazione che sta per partire, in settembre arriverà il bando sull’impresa digitale destinato ad aggiornare i servizi avanzati. Sarà un bando a sportello automatico (le domande verranno evase in ordine di arrivo), che avrà una dotazione di 32 milioni di euro con una intensità di aiuto che andrà dal 35 al 70%. Poi, sempre nel terzo trimestre dell’anno, sarà pubblicato il bando sulla ricerca e sviluppo, che prevederà non solo sovvenzioni in conto capitale ma anche (è una novità) risorse per chi decide di attivare prestiti bancari a sostegno del progetto di investimento. In tutto il bando avrà una dotazione di 125 milioni (100 per le sovvenzioni in conto capitale, 25 per i prestiti), con una intensità di aiuto che andrà dal 25 al 70%. A fine anno-inizio 2024 la Regione pubblicherà il bando per creare e consolidare le startup innovative. Tutte le domande di agevolazione potranno essere presentate esclusivamente per via telematica su nuovo sistema informativo di Sviluppo Toscana.

Confindustria Toscana – come ha spiegato Silvia Ramondetta – ha scritto alla Regione per chiedere flessibilità sull’applicazione di alcuni criteri del bando internazionalizzazione appena pubblicato e più tempo per la presentazione delle domande per il prossimo bando impresa digitale.

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Silvia Pieraccini

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