26 giugno 2022

Logo t24
Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Impresa

15 aprile 2022

Franchi Umberto Marmi, la Cina spinge le vendite 2021

L’azienda torna al dato pre-Covid per i ricavi, e distribuisce un dividendo agli azionisti.

Franchi Umberto Marmi nel 2021 è tornata ai livelli di fatturato pre-Covid, grazie a un recupero delle vendite in Cina e alla crescita registrata anche sul mercato italiano. Il bilancio approvato dall’assemblea dei soci presenta dunque un dato di ricavi e altri proventi pari a 65,3 milioni di euro, il 20% in più rispetto al 2020, e perfettamente in linea coi 65,2 milioni del 2019.

L’utile di Franchi Umberto Marmi, invece, non è cresciuto allo stesso ritmo delle vendite. Il risultato d’esercizio 2021 si è infatti attestato a 10,4 milioni di euro, sostanzialmente stabile rispetto ai 10,3 milioni del 2020, e ancora sotto i 16,6 milioni del 2019. L’adjusted Ebitda è risultato pari a 24,7 milioni rispetto ai 18,3 milioni del 2020, con un adjusted Ebitda Margin pari al 37,9% dei ricavi (al 31 dicembre 2020 era pari al 35,7%). L’assemblea di Franchi Umberto Marmi ha deliberato la distribuzione di un dividendo pari a 0,25 euro/azione, corrispondenti ad un payout ratio del 79% e ad un dividend yield del 2,6%.

“L’azienda genera valore, ne siamo orgogliosi”

I risultati del 2021, ha affermato il presidente e amministratore delegato Alberto Franchi, “segnano il miglior risultato di sempre in termini di vendite e il ritorno, dopo il periodo pandemico, agli importanti livelli di redditività pari al 38%, in termini di adjusted Ebitda, che contraddistinguono la società. La distribuzione di questo dividendo, con payout ratio record, rappresenta un motivo di grande orgoglio per tutti noi. I risultati ci hanno permesso di remunerare gli azionisti a conferma della capacità di Franchi Umberto Marmi di generare valore e quindi garantire ritorni significativi sull’investimento”.

Franchi ha inoltre annunciato una novità imminente: “La nostra strategia – ha detto – guarda al futuro, forte di una crescente attenzione alle esigenze di tutti gli stakeholder della società, e al focus verso le tematiche Esg: in questo quadro si inserisce la rendicontazione non finanziaria, e nel mese di giugno, approveremo il primo Bilancio di Sostenibilità di Franchi Umberto Marmi”.

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Impresa

22 giugno 2022

Cessione dei crediti d’imposta, allarme generale in edilizia

Leggi tutto
Sviluppo

22 giugno 2022

Sesa acquisisce Eurolab, è il nono M&A del 2022

Leggi tutto
Impresa

21 giugno 2022

Caffè e ristoranti storici, Nardella propone l’Art bonus

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci