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21 novembre 2022

Fondazione Caript ‘aggiorna’ la filantropia e lancia progetti di sviluppo

Celebrati i 30 anni di attività con una nuova visione: accanto al sostegno a progetti di altri, la Fondazione realizzerà iniziative proprie.

Silvia Pieraccini

Fondazione Caript rafforza il ruolo di aiuto ai “classici” settori d’intervento delle fondazioni di origine bancaria – arte e cultura, salute, formazione – ma imbocca anche la strada del lancio di progetti propri, diretti a sviluppare e valorizzare il territorio. La nuova ‘missione’ è stata delineata il 19 novembre in occasione della celebrazione dei 30 anni di attività della Fondazione guidata da Lorenzo Zogheri: “Il nostro compito non sarà distribuire più risorse, ma distribuirle meglio”, ha spiegato il presidente annunciando che nel 2023 saranno distribuiti 12 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’anno precedente nonostante l’andamento dei mercati finanziari, e che per ogni singola erogazione sarà valutato in modo scientifico l’impatto economico.

Masterplan della Valdinievole e Innovation Center green

Quanto ai progetti propri, la Fondazione ha avviato il Masterplan della Valdinievole affidato all’architetto Stefano Boeri, che punta a rendere quell’area più attrattiva per il turismo e l’accoglienza; sta lavorando al progetto Gea 2030 per realizzare un centro d’innovazione focalizzato sull’economia circolare su un’area verde di 25 ettari; sarà motore della Fondazione delle Comunità pistoiesi che metterà insieme Terzo settore, sistema delle imprese e mondo della ricerca universitaria con l’obiettivo di superare la logica dei microprogetti e di indirizzare le risorse su interventi che abbiano forte impatto sociale e economico.

Fondi d’investimento ‘locali’ per sostenere le startup

Inoltre Fondazione Caript parteciperà, insieme con altre Fondazioni, a fondi d’investimento per sostenere aziende locali, come Piattaforma Territori e come Toscananext, annunciato nei giorni scorsi a Firenze, che partirà con una dotazione di 30 milioni di euro per investire in startup e Pmi innovative della regione: 15 milioni li metterà Cdp Venture Capital (attraverso il Fondo nazionale innovazione), gli altri 15 milioni li metteranno Fondazione Cr Firenze (5 milioni), Fondazione CariLucca (5 milioni) e appunto Caript, Mps e Cr Livorno.

Nuova accezione della filantropia

«Oggi la Fondazione è chiamata a dare una nuova accezione alla filantropia – ha aggiunto Zogheri – trasformandosi in agente di cambiamento, superando tratti di autoreferenzialità e promuovendo soluzioni inedite per lo sviluppo sociale ed economico». La strada di lavorare su progetti propri di sviluppo è quella imboccata da tempo dalla fondazione ‘cugina’, Cr Firenze, che negli ultimi anni ha dato vita all’Innovation Center di piazza del Cestello, ha sostenuto startup, ha creato una innovativa scuola di programmazione informatica (coding) gratuita e senza insegnanti (in collaborazione con l’Università Luiss).

Autore:

Silvia Pieraccini

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