24 maggio 2024

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Mestieri

07 marzo 2022

Le figure professionali più richieste dalle Pmi? Tecnici e operai specializzati

Così per le Pmi di Prato e Pistoia secondo Cna: ma oltre il 50% delle aziende ha difficoltà nel reperire questi profili.

Tecnici specializzati, soprattutto nel settore della meccanica di produzione, ma anche operai specializzati in settori come legno, autoriparatori, edilizia, plastica, moda/tessile. Sono le figure professionali più richieste dalle Pmi dell’area di Prato e Pistoia, secondo un’indagine di Cna Toscana Centro. Indagine secondo cui, però, oltre il 50% delle Pmi manifatturiere di questi territori ha difficoltà nel reperire proprio profili professionali di natura tecnica/tecnologica e professionale specializzata.

Causa di queste difficoltà, sostiene l’associazione, è la carenza di studenti inseriti in percorsi di istruzione e formazione per tali profili. La qualificazione dei percorsi didattici di istruzione e formazione viene definita come spesso disallineata rispetto alle necessità del sistema produttivo e delle imprese, in modo trasversale rispetto ai settori. Poche imprese, inoltre, hanno rapporti con il sistema scolastico, con conseguenti perdite di opportunità didattiche e formative. C’è inoltre una rilevante questione generazionale dal punto di vista demografico: la generazione in uscita dal mondo del lavoro è il 52% più voluminosa di quella in entrata.

L’incognita della successione d’impresa

La questione generazionale si propone anche al vertice delle aziende. Il 51,51% delle imprese del territorio sarà interessato alla successione di impresa nell’arco dei prossimi anni: un movimento che, solo nel settore manifatturiero, riguarda circa 7.000 imprese. Per il 48,82% dei casi si profila una cessione a familiari già attivi in azienda, mentre per il 24,24% si va verso una cessione a soggetti esterni all’attuale compagine aziendale, e per il 13,43% si verificherà una cessione a dipendenti dell’azienda. I soggetti di quest’ultima categoria sono tra 900 e 1.000 lavoratori dipendenti, e non è scontato che esse abbiano un’adeguata formazione manageriale.

Per reperire personale il metodo del passaparola è utilizzato dal 52,85% del campione di imprese intervistate, seguito da Centri per l’Impiego (23,05%), Scuola (15,7%), Agenzia interinale (8,4%). “Il dato purtroppo conferma una sensazione diffusa – afferma Cna – e mette in evidenza la netta distanza tra il sistema delle imprese e i soggetti deputati all’incrocio domanda-offerta del lavoro. E’ necessario un percorso di riforma di questi strumenti e di avvicinamento di bisogni delle imprese”.

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Mestieri

16 aprile 2024

Oltre 429mila stranieri in Toscana, più di 200mila sono occupati

Leggi tutto
Mestieri

12 marzo 2024

Allarme Cna: l’85% di artigiani e Pmi fa fatica a trovare personale

Leggi tutto
Mestieri

20 febbraio 2024

Fs a caccia di giovani in Toscana: “Tante assunzioni nei prossimi anni”

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci