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Impresa

08 febbraio 2022

Cresce l’export di Chianti Classico in Giappone, +11% sul pre-Covid

Secondo il Consorzio, i flussi verso il paese del Sol Levante nel 2021 hanno fatto segnare anche una crescita del 21% rispetto al 2020.

L’export di Chianti Classico in Giappone supera i livelli del pre-pandemia: secondo il Consorzio, i flussi verso il paese del Sol Levante nel 2021 hanno fatto segnare una crescita del 21% rispetto al 2020 e del +11% rispetto al 2019, con un particolare interesse per le tipologie di vino premium della denominazione (Riserva e Gran Selezione) che sono cresciute in volumi e fatturato. Per stimolare ulteriore interesse, il Consorzio ha organizzato un evento di degustazione lo scorso novembre a Tokyo, e annuncia due masterclass a Tokyo e Osaka guidate dal noto giornalista Isao Mijayima, ambasciatore ad honorem del Chianti Classico in Giappone, con la partecipazione da remoto dei produttori del Gallo Nero.

“Siamo fiduciosi – sostiene Giovanni Manetti, presidente del Consorzio – nel fatto che la relazione con il Giappone possa continuare a crescere nel corso degli anni. Anni sempre di più improntati sulla capacità dei nostri viticoltori di trasferire il territorio nella bottiglia, mantenendo saldo l’obiettivo della qualità, intesa come unione di autenticità e grande impegno in tutte le fasi produttive, in particolare nell’attenzione in vigna. I mercati internazionali stanno premiando questa nostra scelta produttiva, una scelta di cui siamo estremamente orgogliosi”.

Passa a Tinazzi il podere di Pian del Gallo

Nel frattempo una tenuta del territorio passa di mano: il gruppo Tinazzi Italian Experience, con sede a Lazise (Verona) e produzioni vinicole in Veneto e Puglia, ha acquisito tramite la propria controllata Campopian il podere Pian Del Gallo a Greve in Chianti, azienda agricola biologica di 5,5 ettari con agriturismo e vigneto nel Chianti Classico. Secondo i piani della nuova proprietà, Pian Del Gallo sarà dedicato anche all’accoglienza, grazie alla presenza di una struttura ricettiva, e alla produzione di olio extravergine di oliva Dop.

“Questo è un sogno che si avvera – sottolinea Francesca Tinazzi -. Io e la mia famiglia ci siamo innamorati di Pian del Gallo e desideriamo prendercene cura con l’attenzione e il rispetto che da sempre caratterizzano il nostro lavoro in vigna”.

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