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Impresa

07 marzo 2022

Eni Gas e Luce sale in Tate, ora ha il 36%

Esercitata l’opzione nell’aumento di capitale della startup fiorentina, attiva nella vendita di energia elettrica e gas online.

Eni Gas e Luce sale in Tate, la tech company innovativa attiva dal 2018 nella vendita di energia elettrica e gas esclusivamente online. Attraverso la controllata Evolvere, la società ha esercitato la propria opzione nell’ambito del Round A dell’aumento di capitale della startup fiorentina, nata nello startup studio Nana Bianca. Eni Gas e Luce, che presto assumerà il nome di Plenitude, passa così da una quota di partecipazione del 20% a una del 36%.

Questa operazione di funding “consentirà a Tate di consolidare ulteriormente la presenza sul territorio italiano – afferma l’azienda -, integrare l’offerta attraverso l’apertura a nuovi servizi per accelerare la transizione energetica, offrire prodotti sempre più vicini alle esigenze della clientela B2B ed espandere le proprie soluzioni software a nicchie di mercato che oggi non hanno ancora accesso a offerte su misura”. Tate è attualmente composta da 14 persone e ha come obiettivo quello di arrivare a 25 dipendenti entro fine 2022. Saranno ampliati diversi team, in particolare quello di growth, sviluppo software e di assistenza clienti.

Energia sempre più green per i clienti di Tate

“Essere accompagnati nella crescita da un player strategico come Eni Gas e Luce, che diventerà Plenitude nel 2022 – afferma l’amministratore delegato di Tate, Micael Saillen -, è un onore ed è anche la conferma della validità della nostra offerta e dei nostri prodotti digitali, che mirano a rendere radicalmente più semplice la gestione delle proprie utenze e a creare maggiore consapevolezza dei propri consumi energetici, tema cruciale nell’epoca del cambiamento climatico”.

La startup fornisce ai propri clienti solo energia 100% rinnovabile, certificata tramite garanzie d’origine di provenienza europea. Per ogni unità di energia consumata da un cliente Tate, la stessa quantità viene prodotta e immessa nella rete da fonte sostenibile: fotovoltaico, idroelettrico, eolico. Nei prossimi mesi Tate lancerà nella propria applicazione nuove funzionalità. L’obiettivo è permettere ai propri clienti di acquisire, in modo semplice e immediato, maggiore consapevolezza delle proprie abitudini di consumo e del relativo impatto ambientale.

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