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03 giugno 2022

Elezioni 2022, in Toscana 28 Comuni al voto

Alle urne il 12 giugno per il primo turno (e per i referendum sulla Giustizia): ballottaggio il 26 giugno.

Due capoluoghi – Lucca e Pistoia – altri tre Comuni sopra i 15mila abitanti, e altri 23 Comuni più piccoli, in 9 province, tutte tranne Prato: in Toscana le elezioni amministrative 2022 chiamano 362.391 cittadini alle urne per la scelta dei sindaci e il rinnovo dei consigli comunali. Il 12 giugno si voterà sia per il primo turno delle amministrative nei Comuni che per i cinque quesiti del referendum sulla Giustizia. Gli eventuali ballottaggi, solo nei Comuni sopra i 15mila abitanti, si terranno il 26 giugno.

In totale i Comuni al voto in Toscana per la tornata 2022 delle elezioni amministrative sono 28 su 273. Si tratta di: Monte San Savino, Montemignaio (Arezzo); Rignano (Firenze); Campagnatico, Manciano, Pitigliano (Grosseto); Campo nell’Elba, Marciana Marina, Porto Azzurro, Sassetta (Livorno); Lucca, Bagni di Lucca, Camaiore, Porcari, Forte dei Marmi (Lucca); Carrara, Aulla, Mulazzo, Zeri (Massa); Bientina, Riparbella (Pisa); Pistoia, Marliana, Quarrata, San Marcello Piteglio, Serravalle Pistoiese (Pistoia); Montalcino, Sarteano (Siena). Camaiore, Carrara, Lucca, Pistoia e Quarrata, Comuni sopra i 15mila abitanti, avranno il ballottaggio nel caso in cui nessuno dei candidati sindaci raggiunga il 50%+1 del voti al primo turno.

Tomasi per il secondo mandato, De Pasquale no

Nei tre Comuni toscani più importanti di questa tornata 2022 si profila una sfida fra centrodestra e centrosinistra, conclusasi in pareggio nelle elezioni amministrative del 2017. A Lucca, dopo il secondo mandato del sindaco Alessandro Tambellini (Pd), ambisce a rilevarne l’eredità l’assessore uscente Francesco Raspini, sostenuto da Lucca Civica-Volt-Lucca è Popolare, Lucca è un grande noi, Partito Democratico, Lucca Futura, Sinistra Civica Ecologista ed Europa Verde Lucca. Lo sfida Mario Pardini, sostenuto da Fratelli d’Italia, Lucca 2032, Centrodestra per Lucca, Lega e Forza Italia-Udc. Corrono anche Alberto Veronesi, candidato civico sostenuto da Italia Viva, Azione e +Europa; Fabio Barsanti (Centrodestra per Barsanti, Difendere Lucca, Prima Lucca-Italexit con Paragone); Andrea Colombini (No green pass, Ancora Italia); Aldo Gottardo (Ambiente e Giustizia sociale); Elvio Cecchini (Insieme Buonriposi Marchini e Lista Civile).

A Pistoia il sindaco uscente Alessandro Tomasi (FdI) corre per il secondo mandato col sostegno di Fratelli d’Italia, Lega, Sempre più Pistoia (Forza Italia-Udc), Amo Pistoia e Ale Tomasi sindaco. Lo sfida l’ex assessora regionale Federica Fratoni, sostenuta da Pd, M5s, Pistoia progresso e Civici e riformisti per Fratoni sindaca (Iv-Psi). Insieme a loro, Francesco Branchetti, sostenuto da Sinistra per Branchetti – Pistoia Progressista Ecologista (Sinistra civica ecologista, Rifondazione comunista, Articolo Uno), Europa Verde, Il sole per tutti; Iacopo Vespignani, sostenuto da Pistoia Davvero (Azione-Pri); Roberto Bardi, sostenuto dal Partito Comunista; Carla Breschi, sostenuta da Italexit Prima Pistoia e Ancora Italia Pistoia; Alessia Balia, sostenuta dal movimento 3V; Samuela Breschi, sostenuta da Onda Etica; Luca Sforzi, sostenuto da Liberisti Italiani.

A Carrara non si ricandida il sindaco uscente Francesco De Pasquale, eletto nel 2017 per il M5s che oggi candida Rigoletta Vincenti, sostenuta anche da Rifondazione, Articolo uno e Carrara progressista. Serena Arrighi è la candidata del Partito Democratico, sostenuta da Azione Carrara, Sinistra Italiana, Pri, Giovani Democratici, Sinistra Civica Ecologista, Europa Verde; Cosimo Maria Ferri è sostenuto da Italia Viva e Partito Socialista. Diviso il anche centrodestra: Simone Caffaz è il candidato di Lega, Liberalsocialisti-Nuovo Psi, e 4 liste civiche; Andrea Vannucci quello di Fratelli d’Italia e Forza Italia, col sostegno di due liste civiche. Candidati anche Vittorio Briganti (La Comune), Ferdinando Locani (Movimento ItaliaSì) ed Elvio Vatteroni (Italexit).

Si vota in tutta la regione per i referendum

In tutta la Toscana si voterà il 12 giugno anche per i cinque referendum sulla giustizia ammessi dalla Cassazione. Scheda di colore rosso per il Referendum n. 1: abrogazione del Testo unico (legge Severino) delle disposizioni in materia di incandidabilità e di divieto di ricoprire cariche elettive e di Governo conseguenti a sentenze definitive di condanna per delitti non colposi. Scheda di colore arancione per il referendum n. 2: limitazione delle misure cautelari, mediante l’abrogazione della norma che prevede la possibilità, anche per reati di minor gravità, di motivare la custodia preventiva con il pericolo di reiterazione.

Scheda di colore giallo per il referendum n. 3: separazione delle funzioni dei magistrati, mediante l’abrogazione delle norme in materia di ordinamento giudiziario che consentono il passaggio dalle funzioni giudicanti a quelle requirenti e viceversa. Scheda di colore grigio per il referendum n. 4: partecipazione dei membri laici a tutte le deliberazioni del Consiglio direttivo della Corte di cassazione e dei consigli giudiziari, mediante l’abrogazione delle norme che non lo prevedono. Scheda di colore verde per il Referendum n. 5: abrogazione di norme in materia di elezioni dei componenti togati del Consiglio superiore della magistratura, eliminando l’obbligo di depositare una lista di almeno 25 firme di colleghi.

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