1 marzo 2024

Logo t24Il quotidiano Economico Toscano
menu
cerca
Cerca
Top Aziende

04 gennaio 2024

Dr. Vranjes (fragranze) passa a L’Occitane per una cifra-monstre

Paolo Vranjes, che aveva mantenuto il 30%, esce dal marchio che porta il suo nome. Il valore dell’operazione è vicino a 160 milioni.

Silvia Pieraccini

Cambia di nuovo azionista Dr. Vranjes, l’azienda di fragranze per la casa e per la persona con sede a Bagno a Ripoli (Firenze), fondata 40 anni fa dal ‘naso’ Paolo Vranjes che nel 2017 aveva ceduto il 70% al fondo di private equity Bluegem, mantenendo il 30% (attraverso la società Antica Officina del farmacista) e il ruolo di presidente. Ora l’intero capitale – il 70% di Bluegem e il 30% di Paolo Vranjes – passa al gruppo di cosmetica francese L’Occitane, sede in Svizzera e quotato a Hong Kong.

Un’operazione da 160 milioni di euro

Il valore dell’operazione non è stato reso noto ma, guardando alla vecchia transazione (all’epoca la valutazione dell’azienda era stata di 45 milioni di euro, quasi sette volte l’ebitda) e allo sviluppo avuto da Dr. Vranjes in questi anni, fino ai 42 milioni di ricavi 2023 (+26%) con oltre il 30% di ebitda, la cifra stimata dagli addetti ai lavori si aggira sui 160 milioni di euro. Si tratta dunque di un’altra operazione-monstre nel mondo delle fragranze, dopo quella dell’Officina-Profumo farmaceutica di Santa Maria Novella, acquisita dalla società di investimenti Italmobiliare della famiglia Pesenti per 200 milioni di euro. Un’operazione che, ancora una volta, si spiega con gli alti margini assicurati dalle fragranze.

I venditori sono stati assistiti nell’operazione da Rothschild & Co, Bper, Deloitte, New Deal Advisors, Latham & Watkins, Studio Galgano, Dla Piper, Gattai Minoli e Erm. L’acquirente è stato assistito da Legance, Skadden e Lempriere Wells. Il perfezionamento dell’accordo è previsto entro il primo trimestre 2024.

Il marchio è diventato globale

Dr. Vranjes conta oggi 28 negozi monomarca e vende propri prodotti in 650 store. La crescita degli ultimi anni è stata forte: nel 2016 l’azienda fatturava 16 milioni di euro, per il 65% all’estero, con un ebitda del 42%; nel 2023 è arrivata appunto a 42 milioni di ricavi, per il 70% all’estero, con ebitda di oltre il 30%. Il 25% delle vendite arriva dal canale online. “Col supporto di Bluegem abbiamo raggiunto traguardi significativi – afferma in una nota Paolo Vranjes – ed è con grande orgoglio che consegno l’eredità del marchio a L’Occitane, gruppo noto per la sua illustre eredità e la sua vasta portata globale”.

Autore:

Silvia Pieraccini

Potrebbe interessarti anche

Articoli Correlati


Industria

01 marzo 2024

Acciaierie di Piombino, siglata anche l’intesa con Jsw

Leggi tutto
Impresa

01 marzo 2024

Nuova cantina per il Brunello di Poggio Antico, la belga Atlas investe 25 milioni

Leggi tutto
Impresa

29 febbraio 2024

Gkn: dietrofront di Qf sui licenziamenti, via a esodi incentivati

Leggi tutto

Hai qualche consiglio?

Scrivi alla nostra redazione

Contattaci