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12 gennaio 2023

Dopo gli Usa, l’Asia-Pacifico trainerà la crescita delle scuole di moda

A Firenze Ied si allarga in Palazzo Pucci, dove il marchese Emilio creava le sue collezioni. Obiettivo raddoppio degli studenti in tre anni.

Silvia Pieraccini

Le sale al primo piano di Palazzo Pucci a Firenze, dove il marchese Emilio progettava e creava le collezioni

Sono destinati a crescere, e di molto, i giovani che dall’Asia-Pacifico verranno a studiare moda, design e arte in Europa, grazie a un’offerta accademica di alta qualità e a prezzi più accessibili di altre destinazioni. “E Firenze, con la sua bellezza e vivibilità, ha un grande potenziale per attrarli”, ha spiegato Francesco Gori, amministratore delegato di Ied-Istituto europeo di design, scuola che conta dodici sedi tra Italia (Milano, Firenze. Roma, Torino, Cagliari e Como), Spagna e Brasile, presentando al Pitti Uomo di Firenze le previsioni che ipotizzano, entro il 2030, il raddoppio degli studenti che andranno all’estero.

La seconda sede fiorentina di Ied sarà a Palazzo Pucci

“Mentre fino a oggi a Firenze il maggior flusso di studenti è arrivato dall’America – ha aggiunto Gori – domani verrà dall’Asia-Pacifico: se prima del Covid il driver era la Cina, ora il governo cinese sta tentando di tenere i giovani a studiare nel proprio Paese ma si sta affacciando l’India, e c’è l’Indonesia che punta a dare un’istruzione qualificata ai propri giovani”. Per questo Ied – che fa capo a una fondazione intitolata all’ideatore (scomparso) della scuola Francesco Morelli e propone corsi di livello universitario (triennale e magistrale) e master nei campi fashion, design, arte e comunicazione – si sta attrezzando per accoglierli. A Firenze, a partire da marzo, Ied si allargherà nello storico Palazzo Pucci, a due passi dal Duomo, dal ‘400 residenza della famiglia Pucci: in quelle sale il marchese Emilio nel 1947 stabilì la sartoria per creare le sue visionarie collezioni di moda, e dare avvio a quel made in Italy che oggi conquista i mercati internazionali. “E’ un luogo emozionante che sicuramente affascinerà e ispirerà gli studenti”, ha spiegato Danilo Venturi, direttore dello Ied Firenze.

Obiettivo: raddoppio degli studenti entro tre anni

La scuola ha preso in affitto una parte di Palazzo Pucci (che si affiancherà alla sede attuale in via Bufalini), dove realizzerà cinque laboratori di sartoria per il corso in Fashion design e due aule per la didattica dei master, con l’obiettivo di raddoppiare, entro tre anni, gli studenti (oggi sono 560) e di spingere l’indotto messo in moto da questo tipo di presenze, solitamente con buona disponibilità economica. In particolare Ied Firenze vuole aumentare gli studenti stranieri. E Gori spera in investimenti sempre più importanti negli studentati da parte degli operatori di real estate, per dare risposte al bisogno di alloggi.

L’obiettivo della crescita, e in particolare della crescita degli studenti stranieri, accomuna l’intera rete Ied che oggi conta 10mila studenti nelle 12 sedi per un fatturato 2022 di 100 milioni di euro e un placement del 96%.

Autore:

Silvia Pieraccini

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