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31 maggio 2023

Borse superstar, Dior apre una manifattura a Scandicci

Il marchio che fa capo al gruppo francese del lusso Lvmh rileva lo stabilimento di mobili Savio Firmino. E’ la seconda operazione nella filiera in pochi mesi.

Silvia Pieraccini

Arriva l’investimento di un altro marchio del colosso francese Lvmh, il più grande gruppo del lusso al mondo, nel distretto della pelletteria di Scandicci, ormai diventato la capitale delle borse made in Italy. Si tratta del brand Dior che sta definendo l’acquisto di uno stabilimento di 7.500 metri quadrati di proprietà dell’azienda di mobili Savio Firmino per trasformarlo in una manifattura di borse.

Una delle poche aree produttive rimaste libere

L’operazione s’annuncia come strategica, visto che a Scandicci le aree rimaste libere per attività produttive si contano ormai sulle dita di una mano, e visto che la pelletteria sta conquistando sempre maggior peso (e redditività) nei bilanci dei grandi marchi internazionali.

Dior possiede già una sede a Scandicci, che conta almeno 200 dipendenti impegnati nelle attività amministrative, prototipia e produzione di borse in pelli pregiate. L’espansione a poca distanza permetterà di ampliare la parte produttiva, e dunque di avere il controllo diretto di una fetta della filiera della pelletteria, in linea con quanto stanno facendo molti altri brand del lusso.

Altre quattro manifatture in via di realizzazione

Nel distretto di Scandicci-Pontassieve sono in via di progettazione o realizzazione i nuovi stabilimenti di borse Yves Saint Laurent (gruppo Kering), Vuitton (Lvmh) e Tod’s (famiglia Della Valle), mentre Balenciaga (Kering) si è insediato da poco – e ora sta completando la seconda fase dello stabilimento – a Cerreto Guidi, e Givenchy (Lvmh) ha aperto una fabbrica a Bagno a Ripoli al posto di Fendi (Lvmh), che ha costruito lì vicino una manifattura da 30mila metri quadrati inaugurata nell’ottobre scorso (nella quale si svolgerà la sfilata del marchio il prossimo 15 giugno in occasione del Pitti Uomo).

Dior aveva già investito alla fine dell’anno scorso nella catena di fornitura in Toscana, sempre nella filiera pelle. La maison francese si è assicurata l’azienda Art Lab srl del distretto conciario di Santa Croce sull’Arno (Pisa), specializzata nelle stampe digitali e nelle rifinizioni manuali su pelle per i grandi brand della moda.

Autore:

Silvia Pieraccini

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