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Impresa

29 marzo 2022

Bilancio 2021 ok per Powersoft, c’è il dividendo

Ricavi e utili risalgono in doppia cifra rispetto al 2020, ma il livello del pre-Covid è ancora lontano.

Powersoft è tornata a crescere nel 2021, anche se i numeri salienti del bilancio rimangono sotto i livelli del 2019. L’azienda dei sistemi audio professionali ha ottenuto ricavi consolidati per 33,7 milioni di euro, in crescita del 10,1% rispetto al 2020, contro i 38,3 milioni del pre-Covid. Risalgono anche gli utili: l’Ebitda è di 5 milioni (+10,4%), l’Ebit è di 2,6 milioni (+27,3%), e il risultato netto è positivo per 2,3 milioni (+30,1%), sia pur ancora inferiore rispetto ai 3 milioni del 2019.

Per la prima volta dalla quotazione dell’azienda di Scandicci, avvenuta nel 2018, il Consiglio d’amministrazione proporrà all’assemblea degli azionisti un dividendo, al lordo delle ritenute di legge, pari a 15 centesimi di euro per azione. Il gruppo continua ad oggi a registrare una crescita dell’ordinato a doppia cifra. La guerra in Ucraina non preoccupa molto, sostiene Powersoft nella nota relativa al bilancio 2021, anche perché “non vi è allo stato esposizione finanziaria diretta a tali geografie”.

Produzione più interna, con la crisi dei componenti

Resta invece forte, ammette Powersoft, l’attenzione sugli approvvigionamenti delle materie prime e sui costi di produzione, “anche se risulta difficile stimarne gli effetti che ne possano derivare”. Il gruppo “sta facendo attivamente fronte, anche grazie ad una sempre maggiore flessibilità operativa ed alla sua solidità finanziaria, agli impatti derivanti dalla mancanza di componentistica elettronica ed al conseguente aumento dei costi, diversificando per quanto possibile le fonti di approvvigionamento e internalizzando taluni processi produttivi, trasformativi e di assemblaggio”.

“Stiamo continuando a raccogliere i frutti della nostra strategia – ha affermato Luca Lastrucci, amministratore delegato – che punta costantemente all’eccellenza, proseguendo ad investire in modo importante nell’innovazione di prodotto e di processo e nella riorganizzazione per cogliere tutte le opportunità offerte da un mercato in costante evoluzione. Powersoft continua a crescere nelle aree geografiche più rilevanti per il nostro business sia nei mercati delle soluzioni per installazioni che in quelle degli eventi live, in ripartenza dopo la pandemia”.

Alla ricerca della crescita sul mercato Usa

Nel gennaio scorso Powersoft ha trasferito la propria sede americana in un ufficio di maggiori dimensioni a Flanders in New Jersey. Contestualmente Sara Schiffler è stata nominata business development manager dell’area americana. Si occuperà di sviluppare nuove opportunità di business, non solo facendo conoscere il brand Powersoft come produttore di amplificatori, ma anche come fornitore di soluzioni audio in tutto il territorio americano.

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