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05 luglio 2022

Aspettando Piombino, il rigassificatore di Livorno cresce

Presentata richiesta di aumento della capacità. La sottosegretaria Gava a T24: “Golar Tundra pronta a febbraio-marzo 2023”.

Mentre il governo spinge per installare a Piombino la nave di rigassificazione Golar Tundra, Olt Offshore Lng Toscana sta per presentare al ministero della Transizione ecologica una richiesta per aumentare la capacità del rigassificatore di Livorno, che può processare attualmente 3,75 miliardi di metri cubi annui di gas. Secondo quanto riporta Il Sole 24 Ore, la società presenterà richiesta per accrescere la capacità di un altro miliardo di metri cubi, senza modifiche all’impianto ma solo alla logistica. La struttura, scrive il quotidiano, viaggia a pieno regime e ha già totalmente saturato la capacità per il 2022-2023 e il 2023-2024.

Gava a T24: a marzo 2023 l’impianto a Piombino

L’aumento di capacità per il rigassificatore Olt farebbe il paio, nelle intenzioni del governo, con l’avvio delle operazioni a Piombino per la nave acquistata recentemente da Snam. L’azienda sta per acquistare anche la seconda nave prevista dalla strategia nazionale, e destinata a Ravenna, dove però potrà essere operativa solo dal 2024. Dunque la Golar Tundra “è l’unica soluzione per mettere in sicurezza l’approvvigionamento del Paese in questo periodo emergenziale”, ha affermato Vannia Gava, sottosegretaria alla Transizione ecologica, nel corso della diretta di T24 Live.

“Il territorio di Piombino è stato scelto facendo delle valutazioni assolutamente e squisitamente tecniche”, ha detto Gava, secondo cui il porto toscano “ha l’infrastruttura che è già sostanzialmente pronta, in quanto la banchina ha bisogno di pochissime modifiche per poter ospitare il rigassificatore, perché c’è già una rete di trasporto pronta e disponibile per portare questi 5 miliardi di metri cubi, e quindi in pochissimo tempo riusciremo a realizzare, già pensiamo a febbraio, al massimo a marzo del 2023, un impianto pronto”.

Nuova governance per Olt Offshore Lng Toscana

Il rigassificatore Fsru Toscana, ormeggiato a circa 22 chilometri al largo delle coste tra Livorno e Pisa, è connesso alla rete nazionale attraverso un gasdotto di 36,5 km realizzato e gestito da Snam, di cui 29,5 km circa in mare, 5 km nel Canale Scolmatore e i restanti 2 km sulla terraferma. Olt Offshore Lng Toscana, la società controllata da Snam e Igneo Infrastructure Partners che detiene la proprietà e la gestione commerciale del terminale, ha deliberato una nuova governance che prevede la nomina di Elio Ruggeri a presidente e la conferma di Giovanni Giorgi nel ruolo di amministratore delegato.

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