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11 novembre 2022

Dibattito pubblico per l’Aeroporto di Firenze: riparte l’iter per la pista

La procedura si aprirà il 15 novembre e si chiuderà il 10 gennaio 2023: le indicazioni non saranno prescrittive per il Masterplan.

Si aprirà il 15 novembre e si chiuderà il 10 gennaio 2023 il dibattito pubblico, coordinato dalla società Avventura Urbana, sul Piano di sviluppo aeroportuale (Masterplan) al 2035 dell’aeroporto di Firenze. Le opere principali previste dal Masterplan sono la nuova pista di volo di 2.200 metri, parallela all’A11, e un nuovo terminal passeggeri, tra loro funzionalmente connessi, insieme a una serie di interventi necessari per il loro inserimento territoriale, paesaggistico e ambientale.

Per il dibattito pubblico sono previsti quattro incontri pubblici, che si terranno in presenza e online, e quattro specialistici, che saranno invece solo online. “Il dibattito sarà aperto a tutte le persone interessate – ha spiegato Alberto Cena, coordinatore del dibattito pubblico e presidente di Avventura Urbana -, e a chiunque abbia pareri e conoscenze che possano contribuire ad arricchire la discussione, con lo scopo di raccogliere osservazioni dai soggetti coinvolti e di proporre soluzioni migliorative.

Si aprirà il 15 novembre e si chiuderà il 10 gennaio 2023 il dibattito pubblico, coordinato dalla società Avventura Urbana, sul Piano di sviluppo aeroportuale (Masterplan) al 2035 dell’aeroporto di Firenze. Le opere principali previste dal Masterplan sono la nuova pista di volo di 2.200 metri, parallela all’A11, e un nuovo terminal passeggeri, tra loro funzionalmente connessi, insieme a una serie di interventi necessari per il loro inserimento territoriale, paesaggistico e ambientale.

Per il dibattito pubblico sono previsti quattro incontri pubblici, che si terranno in presenza e online, e quattro specialistici, che saranno invece solo online. “Il dibattito sarà aperto a tutte le persone interessate – ha spiegato Alberto Cena, coordinatore del dibattito pubblico e presidente di Avventura Urbana -, e a chiunque abbia pareri e conoscenze che possano contribuire ad arricchire la discussione, con lo scopo di raccogliere osservazioni dai soggetti coinvolti e di proporre soluzioni migliorative. Riteniamo infatti fondamentale che durante il confronto voci diverse abbiano la possibilità di essere ascoltate, affinché Toscana Aeroporti Spa possa tenerne conto nell’ambito delle proprie valutazioni rispetto al progetto”.

Per Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti, “se tutto fila e se le cose vengono fatte bene, a regola d’arte noi pensiamo che entro la fine del 2023 ci sia la possibilità di concludere il procedimento amministrativo e di iniziare nel 2024 i cantieri”. L’iter del progetto di potenziamento, ha ricordato l’ad di Toscana Aeroporti, prevede “la predisposizione a questo punto del masterplan, e l’invio ad Enac per l’approvazione in sede tecnica del progetto, per poi partire con la Vas e la Via a livello nazionale secondo la normativa vigente, terminata la quale c’è la conferenza dei servizi prevista per i successivi 90 giorni”.

Le indicazioni che emergeranno dal dibattito pubblico, ha sottolineato Naldi, “non hanno valore prescrittivo, ma l’importante è che siano scientificamente supportabili, fattibili ed utili”. Il progetto, ha aggiunto, “è il risultato di una lunga analisi, del confronto tra soluzioni alternative, di un’analisi e un assorbimento di tutte quelle osservazioni fatte anche nel masterplan precedente e da questo punto di vista crediamo quella attuale sia una soluzione che ha affrontato tutti gli aspetti che abbiamo ascoltato nel corso degli ultimi 2-3 anni. Pensiamo che il progetto sia esauriente: poi naturalmente il dibattito pubblico ha l’obiettivo principale di ascoltare se ci sono dubbi, indicazioni, suggerimenti, e alla fine sarà nostro compito prenderne atto così come ci trasferirà il coordinatore del dibattito, e eventualmente modificare o inserire”.

Riteniamo infatti fondamentale che durante il confronto voci diverse abbiano la possibilità di essere ascoltate, affinché Toscana Aeroporti Spa possa tenerne conto nell’ambito delle proprie valutazioni rispetto al progetto”.

Obiettivo 2024 per i cantieri delle opere

Per Roberto Naldi, amministratore delegato di Toscana Aeroporti, “se tutto fila e se le cose vengono fatte bene, a regola d’arte noi pensiamo che entro la fine del 2023 ci sia la possibilità di concludere il procedimento amministrativo e di iniziare nel 2024 i cantieri”. L’iter del progetto di potenziamento, ha ricordato l’ad di Toscana Aeroporti, prevede “la predisposizione a questo punto del masterplan, e l’invio ad Enac per l’approvazione in sede tecnica del progetto, per poi partire con la Vas e la Via a livello nazionale secondo la normativa vigente, terminata la quale c’è la conferenza dei servizi prevista per i successivi 90 giorni”.

Le indicazioni che emergeranno dal dibattito pubblico, ha sottolineato Naldi, “non hanno valore prescrittivo, ma l’importante è che siano scientificamente supportabili, fattibili ed utili”. Il progetto, ha aggiunto, “è il risultato di una lunga analisi, del confronto tra soluzioni alternative, di un’analisi e un assorbimento di tutte quelle osservazioni fatte anche nel masterplan precedente e da questo punto di vista crediamo quella attuale sia una soluzione che ha affrontato tutti gli aspetti che abbiamo ascoltato nel corso degli ultimi 2-3 anni. Pensiamo che il progetto sia esauriente: poi naturalmente il dibattito pubblico ha l’obiettivo principale di ascoltare se ci sono dubbi, indicazioni, suggerimenti, e alla fine sarà nostro compito prenderne atto così come ci trasferirà il coordinatore del dibattito, e eventualmente modificare o inserire”.

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