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Impresa

05 dicembre 2022

Acqua, un incontro a Firenze sulla gestione pubblica

E’ stato promosso dal gestore idrico della Toscana Nord e da Confservizi Cispel Toscana.

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Gestori del servizio idrico che non producono utili, ma che invece reinvestono in azioni concrete a favore degli utenti più svantaggiati. Partendo dall’esperienza di una no-profit (Welsh Water) che opera nel Regno Unito, un incontro oggi a Firenze ha provato ad analizzare se anche in Toscana potrebbe essere attuata un’analoga esperienza.

“Il servizio idrico in Toscana è di fronte a una fase cruciale. Nel 2024 scade la prima concessione frutto della legge Galli, quella di Publiacqua. A seguire negli anni successivi scadono le altre. I Comuni e le Autorità di ambito sono chiamati a scegliere la forma gestionale e la procedura di affidamento. Ci siamo sempre dichiarati a favore della ‘libertà di scelta’ degli enti locali nell’individuare la forma gestionale più opportuna. Oggi Gaia ci chiama a discutere del modello in house, tutto pubblico, ma anche di una sua ‘piegatura’ verso modelli non profit” ha spiegato Nicola Perini, presidente di Confservizi Cispel Toscana che insieme al Gestore idrico della Toscana Nord GAIA S.p.A. ha promosso la mattinata di lavori “Il Circolo virtuoso dell’acqua pubblica. Condividere e restituire valore agli utenti.

Anche un fondo per le utenze disagiate

“La natura pubblica della nostra Società, l’unica in Toscana interamente partecipata dai Comuni, trova la sua naturale espressione nella costante ricerca di relazione e sostegno dei propri utenti”, aggiunge Vincenzo Colle, presidente di Gaia.

“Da anni lavoriamo all’ascolto delle persone più fragili – spiega ancora Colle – studiando soluzioni per rendere più sostenibili le spese, agendo anche sulla riduzione del numero dei distacchi del contatore e su altre attività di assistenza. Negli anni abbiamo accantonato 7,5 milioni a sostegno delle utenze deboli, autofinanziando con i nostri utili in bilancio il Fondo Utenze Disagiate, misura esclusiva di Gaia per restituire dignità alle utenze con maggiori problemi economici. Inoltre Gaia ha accantonato un fondo di 4,9 milioni per finanziare gli investimenti realizzati nel 2020 e 2021, con l’obiettivo di alleggerire i pagamenti delle bollette nei prossimi anni per tutti gli utenti senza distinzione di reddito. Tali iniziative costituiscono un ritorno di valore agli utenti”.

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